Torna in prima pagina il difficile rapporto tra l’allenatore del Milan Max Allegri e il Senior Advisor di Red Bird, Zlatan Ibrahimovic.
Clima sempre più rovente in casa Milan. Con la qualificazione alla prossima Champions League ancora tutta da conquistare nelle ultime due giornate, con la squadra che ha iniziato da oggi il ritiro a Milanello, il club rossonero si ritrova nel bel mezzo di un conflitto interno, che ha delle ripercussioni anche sul gruppo e su i risultati del Milan.
Tanto che Il Corriere della Sera riporta di un Massimiliano Allegri sempre meno convinto di proseguire la sua seconda avventura in rossonero anche nella prossima stagione. Il tecnico livornese medita l’addio, anche se i rossoneri dovessero raggiungere l’obiettivo Champions League nelle prossime due giornate. Alla base della scelta ci sarebbero in particolare, scrive il quotidiano, i rapporti ormai sempre più logorati con Zlatan Ibrahimovic. L’ex calciatore, ora Senior Advisor di RedBird per il Milan.
Milan, rapporto ai minimi storici tra Allegri e Ibra

I due non si amavano già da tempo, ma la rottura definitiva, secondo la ricostruzione presentata, sarebbe arrivata dopo la sconfitta contro il Napoli, a inizio aprile, durante un alterco durissimo legato apparentemente alla scelta del terzo portiere per la prossima stagione. Una sorta di pretesto che ha riportato alla luce vecchie tensioni. Da quel momento, Ibrahimović si sarebbe progressivamente allontanato dalla quotidianità di Milanello, tornando a San Siro solo nelle ultime settimane.
Allegri dal canto suo non avrebbe perdonato allo svedese i frequenti contatti con Antonio Cassano, spesso critico verso il gioco del Milan e verso lo stesso Allegri. Non solo: Ibra avrebbe iniziato anche a confrontarsi direttamente con alcuni giocatori, tra cui Fofana e Leao, fornendo consigli tattici dopo il calo di rendimento della squadra. Insomma una serie di situazioni che rendono complicato immaginare entrambi al Milan nel prossimo futuro.