Allarme in casa Milan. Nel primo tempo della gara contro il Sassuolo si fa male Matteo Gabbia, costretto al cambio per un problema muscolare.
Brutte notizie per il Milan durante la sfida contro il Sassuolo. Matteo Gabbia, schierato dal primo minuto da Amorim per la prima volta in questa stagione, è costretto a lasciare il terreno di gioco al 16’, dopo aver accusato un problema fisico che sembra di grave entità, e che ha immediatamente fatto scattare l’allarme nello staff rossonero.
Sassuolo-Milan, Gabbia ko: cambio immediato
L’episodio si verifica durante un tentativo del difensore di intervenire in scivolata su un lancio lungo della retroguardia neroverde. Nel provare ad anticipare Laurienté, il numero 46 del Milan avverte un forte dolore nella zona posteriore della coscia e si accascia sul terreno di gioco, restando a terra sul proseguo dell’azione.
Le condizioni del difensore richiedono subito l’intervento dello staff medico, mentre dalla panchina arriva la richiesta di sostituzione. Amorim decide di inserire De Winter, ma Gabbia non riesce a rialzarsi autonomamente e deve attendere l’arrivo della barella per lasciare il campo. Il giocatore viene accompagnato fuori tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico presente.

Milan in apprensione per Gabbia: sospetto problema ai flessori
La dinamica dell’infortunio di Gabbia e la reazione del calciatore alimentano la preoccupazione in casa Milan. Le prime sensazioni raccolte dal campo fanno pensare a un possibile problema ai flessori della coscia, ma per stabilire l’entità del danno sarà necessario attendere gli accertamenti medici. I primi controlli sono attesi già nelle ore immediatamente successive all’episodio.
Per il Milan si tratterebbe di un’altra tegola in una fase già complicata sul fronte degli infortuni, dopo il problema alla caviglia accusato da Alexis Saelemaekers. La rosa a disposizione di Amorim non offre molte alternative e un’eventuale assenza prolungata di Gabbia ridurrebbe ulteriormente le opzioni nel reparto arretrato.
In attesa degli esami strumentali, resta dunque da capire quanto tempo dovrà rimanere ai box il difensore e quali soluzioni potrà adottare l’allenatore per gestire le prossime settimane, con la sessione invernale di mercato ancora distante.