Il Milan si aggiudica il derby contro l’Inter. I rossoneri dominano dal 1° minuto, e indirizzano la stracittadina con le reti di Pulisic, Rabiot e Moreira.
Ad Halloween il Diavolo si prende la scena. Il Milan batte l’Inter 3-1 e conquista il derby con una prestazione di grande concretezza, imponendosi grazie a un avvio travolgente e a una gestione matura del risultato. La squadra di Amorim sfrutta le difficoltà nerazzurre, punisce le disattenzioni difensive degli avversari e si dimostra superiore nei momenti decisivi della partita. A brillare è soprattutto Moreira, protagonista di una prova determinante, mentre l‘Inter di Chivu paga ancora una volta un approccio insufficiente e una retroguardia troppo fragile.
Milan aggressivo e letale: l’Inter va subito sotto

I rossoneri partono con maggiore intensità e trovano il vantaggio dopo appena quattro minuti. Moreira supera Carlos Augusto e mette in mezzo un pallone perfetto per Pulisic, che di testa firma l‘1-0. L’Inter fatica a reagire e il Diavolo ne approfitta ancora: al 10′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rabiot trova la rete del raddoppio, sfruttando le incertezze della difesa e del portiere Josep Martinez, chiamato a sostituire l’influenzato Provedel.
Sotto di due gol, i nerazzurri provano a rientrare in partita affidandosi soprattutto alle palle inattive. Carlos Augusto si rende pericoloso, mentre al 22′ è Bastoni ad accorciare le distanze, finalizzando una sponda di Akanji sugli sviluppi di un corner. Calhanoglu sfiora poi il pareggio, ma trova sulla sua strada un Maignan reattivo, decisivo anche sulla conclusione di Spence.
La pressione interista cresce, ma il Milan dimostra di saper soffrire senza perdere lucidità. Al 43′ arriva un’altra giocata decisiva: Moreira calcia una punizione perfetta, la barriera si apre e Martinez, in ritardo nell’intervento, viene battuto. Il 3-1 premia la concretezza rossonera e manda le squadre negli spogliatoi con un vantaggio significativo per la formazione di Amorim.
Amorim batte Chivu: ripresa di controllo e gestione
Nella ripresa Chivu non modifica subito l’assetto tattico e l’Inter, con Thuram ancora troppo isolato, fatica a ritrovare ritmo e incisività. Il Milan, al contrario, mantiene ordine e compattezza, concede poco agli avversari e controlla la gara senza correre particolari rischi. I nerazzurri si fanno vedere soprattutto con un tentativo in tuffo di Carlos Augusto, ma la reazione resta insufficiente.
I cambi arrivano soltanto nella fase finale, quando Dimarco e il tridente offensivo provano a dare nuova energia alla squadra. È però troppo tardi: i rossoneri difendono il vantaggio con sicurezza e trovano anche l’occasione per rendersi pericolosi con Cisse.
Il verdetto è netto: il derby è del Milan, che supera l’Inter 3-1 e regala ad Amorim una vittoria pesante nella sua prima stracittadina in Serie A. I rossoneri salgono a quota 21 punti, mentre i nerazzurri restano a 25 e rischiano di perdere ulteriore terreno dalla Lazio.