Il Milan domina il derby contro l’Inter e batte per 3-1 i nerazzurri. Il tecnico rossonero Ruben Amorim commenta le post gara la bella prestazione della squadra.
Milan, le parole di Amorim a Sky Sport
Vittoria più importante dell’inizio di stagione?
“È importante, l’ambiente e l’atmosfera sono fantastici, si capisce ovviamente dopo una partita del genere e soprattutto dopo un mercoledì così. È chiaro, ancora di più dopo la sconfitta contro il Bologna, volevamo festeggiare ancora di più. Sono davvero orgoglioso per quello che hanno fatto i miei giocatori e, con così poco riposo tra le varie partite e soprattutto ancora una volta dopo Bologna, hanno lottato davvero per tutta la partita. Sono davvero orgoglioso”.
Squadra quasi perfetta: ha qualcosa da ridire? Oggi sembravi più calmo…
“Cerco di leggere e di interpretare ciò che mi dice la squadra: sin dal primo minuto ho avuto la sensazione che eravamo pronti a essere competitivi. La squadra è sempre stata concentrata, calma, e quindi ho avuto sempre questa fiducia”.
Il Milan con Modric, Rabiot e Pulisic è un altro Milan?
“Non sono solo quei tre giocatori, penso che sia tutto l’ambiente, la concentrazione della squadra. Mi piace il modo in cui tutti giocano e si esprimono. Vorrei per esempio parlare un pochino di Pavlović e De Winter, hanno giocato tutte le partite per il modo in cui sono scesi in campo, soprattutto contro una squadra così forte anche in area, e poi ovviamente giocatori come Rabiot, Pulisic, Moreira… tutti hanno fatto molto bene. Tutti insieme siamo stati, devo dire, una squadra migliore”
Milan, Amorim spiega la mossa De Winter:
“Guardando anche le statistiche dell’Inter, non sapevamo se Dimarco avrebbe giocato. Giocano e crossano molto dalle fasce e vengono molto a fare densità in area, quindi penso che per i cross Pavlović e De Winter siano i migliori. Questa è l’idea, mettere le giuste caratteristiche dei nostri difensori rispetto ai loro attaccanti e tutti possono giocare in ruoli leggermente diversi della difesa”.
Come avete fatto a non concedere niente all’Inter nel secondo tempo?
“Penso che le linee fossero più vicine, si è visto per tutta la partita in termini di pressione alta o di blocco basso. Le linee erano sempre vicine e quindi le distanze erano più corte, il che ovviamente ha consentito anche di correre meno e di essere sempre più freschi durante la partita. Siamo stati molto aggressivi sulle catene esterne, abbiamo intercettato molti cross prima che partissero e questo è molto difficile contro una squadra come l’Inter. Abbiamo difeso bene pressando alto, ma abbiamo anche difeso bene sui lati del campo. Siamo stati più aggressivi rispetto a quanto siamo di solito”.
Scudetto possibile?
“Quello che diceva Cardinale è che l’obiettivo è sì lo scudetto, ma è importante poi vincere queste partite per far capire ai tifosi che le cose non cambieranno in un mese, due mesi o un anno. Dobbiamo affrontare questo percorso: non è che puoi prendere un allenatore, cambiare tutti i giocatori e avere una nuova rosa per ogni nuovo allenatore; per fare questo serve tempo. Poi avremo bisogno di notti e serate magiche, ovviamente anche di passare attraverso le difficoltà come quella di mercoledì e la gioia di questa sera. Voglio dire che la situazione non cambierà dall’oggi al domani, non è possibile. Lo scudetto è possibile? Non lo so quando, ma dobbiamo essere comunque molto onesti con i tifosi, e so che le persone non sono stupide, le persone capiscono e sanno in che momento di crescita è questa squadra e questo club”.

Milan, Amorim a DAZN
Di cosa sei più felice stasera?
“Sono felice di molte cose. Credo che abbiamo iniziato molto bene, poi loro sono molto forti sui piazzati. Abbiamo concesso un gol ma non è cambiato come abbiamo approcciato la partita, è un miglioramento rispetto ad altre partite. Nel secondo tempo siamo stati bravi nel possesso. Luka Modric ci ha aiutato molto, ma non solo lui. È stata una bella partita, non straordinaria. Ma è stata una notte fantastica per i nostri tifosi: dopo il Bologna serviva una vittoria per voltare pagina”.
Stasera i giocatori sono stati convinti e pronti ad aggredire la partita. Premiata la sua gestione delle risorse?
“È stata una partita completamente diversa rispetto al Bologna, con un approccio completamente differente. In questi due giorni ho sentito che la squadra fosse arrabbiata, ma anche concentrata sulla partita. E bisogna essere onesti: Gila, Moreira e Rabiot hanno fatto una differenza enorme. Dobbiamo capire che non si tratta solo di qualità, ma soprattutto di come le loro caratteristiche siano perfette per come stiamo provando a giocare in questi mesi. È stata una bella serata, anzi, io addirittura sto pensando a cosa avrei potuto fare meglio col Bologna… Da domani si pensa alla prossima”.
Che emozione c’è dopo questo Derby?
“L’atmosfera è stata incredibile, non ho mai vissuto una cosa del genere. Puoi sentire veramente la passione, è totalmente diverso rispetto ad ogni altro derby che ho giocato. Sono felice per i giocatori, era importante affinché i tifosi prendessero un po’ più di fiducia nel progetto. Avremo altre notti di questo tipo, ma anche serate come quelle contro il Bologna. Fa parte del processo. È un bene vincere queste partite per far capire ai tifosi che sarà così nel percorso, ma è un cambiamento che avrà bisogno di tempo. È impossibile cambiare tutto in un giorno. Ma sono davvero molto felice, più per i miei giocatori perché sono davvero orgoglioso di loro che per me, perché sto pensando già alla prossima”.