La leggenda del Milan Kakà è tornato a San Siro in occasione del Derby, ricevendo l’ingresso nella Hall of Fame del club. A NSS Sports ha raccontato le emozioni vissute in rossonero.
Il Derby vinto dal Milan non è stato l’unico momento speciale della serata di sabato a San Siro. Prima del fischio d’inizio, infatti, lo stadio ha riabbracciato Ricardo Kakà, tornato a Milano per ricevere un importante riconoscimento: l’inserimento nella Hall of Fame del club rossonero. Un tributo a una delle figure più amate della storia milanista, che ha regalato emozioni ai tifosi presenti sugli spalti e allo stesso brasiliano, protagonista di un momento particolarmente toccante, durante il quale non è riuscito a trattenere le lacrime.
La leggenda del Milan è stata successivamente intervistata da NSS Sports, attraverso la pagina Instagram del progetto, ripercorrendo alcuni dei momenti più significativi della propria carriera e il legame speciale costruito con la città e con il pubblico di San Siro.
Il legame con Milano e i ricordi più belli a San Siro

Nel corso dell’intervista, Kakà ha parlato innanzitutto del rapporto con il capoluogo lombardo, soffermandosi poi sui grandi campioni incontrati durante il proprio percorso professionale e sulle emozioni vissute con la maglia rossonera.
“Milano per me è una seconda casa: è la parola che mi viene in mente quando penso a questa città. Sono stato veramente fortunato ad avere tantissimi grandi campioni al mio fianco, nel Milan, in Nazionale, a Madrid: ho giocato con campioni bravissimi. Il più elegante? Zidane anche se non ci ho giocato insieme ma contro. I momenti più belli legati a San Siro sono sicuramente le vittorie, la celebrazione della Champions League nel 2007, tante partite come quella con il Manchester o quella contro la Roma quando abbiamo vinto lo Scudetto: tanti momenti però tutte le volte che entravo a San Siro e sentivo il coro ‘Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua…’, avevo la pelle d’oca”.