Al termine di Milan-Torino, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN per analizzare la vittoria dei rossoneri.
Missione compiuta per il Milan. I rossoneri si rialzano dopo il ko dell’Olimpico e a San Siro ottengono 3 punti molto importanti per la classifica contro il Torino, sconfitto 3-2. La squadra di Allegri, aspettando il risultato dell’Inter, arriva alla sosta delle Nazionali al 2° posto in solitaria, un punto sopra il Napoli: al ritorno del campionato il Diavolo affronterà proprio i partenopei al Maradona. Al termine della partita, Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione della squadra nel consueto post gara, prima ai microfoni di DAZN e in seguito in conferenza stampa.
Milan, le parole di Allegri a DAZN

Rabbia per il rigore.
“È la foga del momento. Inizio ad andare avanti con l’età, non vorrei che il cuore cedesse. Quindi in quel momento lì la partita per noi era molto importante. Venivamo dalla sconfitta contro la Lazio e nel primo tempo abbiamo trovato un Torino, nella prima mezz’ora, molto buono. Ma soprattutto noi forzavamo troppo la giocata dentro il campo e prendevamo troppe ripartenze. Nel secondo tempo i ragazzi sono cresciuti anche fisicamente, non era facile dopo il pareggio a fine primo tempo”.
Sul 4-3-3:
“Il giocatore di equilibrio nostro è Saelemaekers. Quando difendiamo deve fare il quinto, quando attacchiamo deve fare il terzo d’attacco. Ogni tanto arriva in fondo alla partita anche un po’ cotto. Oggi dopo un po’ ho messo subito Pulisic largo, c’era bisogno di un po’ di aria dentro il campo perché loro avevano un blocco centrale molto forte”.
Che cosa c’era nell’esultanza finale?
“L’importanza della partita, siamo in fondo alla stagione. Quando si inizia il campionato si pensa ad esaminare la partita, da marzo in poi cosa succede? Bisogna pensare innanzitutto a vincere la partita e poi a guardare la classifica, poi non abbiamo più tempo per sistemarla. Oggi era importante vincere. Avevamo perso con Parma e Lazio, oggi non era facile vincerla e il Torino ha fatto una bella partita”.
Napoli.
“Noi guardiamo dietro. È una vittoria in meno che manca a quello che è il nostro obiettivo prioritario. Poi sicuramente con questa classifica sarà una bella serata di calcio e di sport a Napoli, la seconda contro la terza in classifica”.
Prestazione Fullkrug.
“Nel primo tempo ha avuto un po’ di difficoltà. I giocatori che giocano poco, che entrano… non è facile. Nel secondo tempo ha fatto meglio. È normale che, come Jashari che dopo domenica è stato un po’criticato, quando non hai continuità nel giocare dopo diventa più difficile, proprio come struttura fisica. Invece Ricci, per la sua fisicità e la sua mentalità, è uno che se lo metti dall’inizio o nell’ultima mezz’ora è uno che riesce subito ad entrare in clima partita. Ci sono giocatori che fanno un po’ più difficoltà ma poi Fullkrug ha fatto un bel secondo tempo”.
Gol Pavlovic.
“Lui è così, è un giocatore che ha fatto una bella partita stasera. È cresciuto molto, ha carattere, anima, ha difeso molto bene a campo aperto. Già nel primo calcio d’angolo se invece di girare la testa picchia dritto per dritto era già una bella palla gol. Sta crescendo molto e sono contento”.
Momento attaccanti.
“Questa settimana non chiedo niente a nessuno perché c’è la sosta. Avevo detto “Per favore non rovinatemi la sosta, è l’unica cosa che vi chiedo”. Ma gli attaccanti torneranno a segnare nei momenti decisivi da poco la sosta”.
Allegri in conferenza stampa
Che partita è stata?
“Il Torino nel primo tempo ha fatto un bel blocco centrale e noi forzavamo un po’ troppo la giocata dentro. Abbiamo sofferto. Dopo il vantaggio, si doveva difendere meglio. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi, perché, quando prendi il pareggio a 30 secondi dalla fine del primo tempo e dopo il ko con la Lazio, non era facile fare un secondo tempo così”.
Rabiot?
“Giocatore importante, forte, così come tutti gli altri. Per le caratteristiche che ha è l’unico che abbiamo, ma si completa con tutti gli altri”.
Ha rivisto il rigore?
“Credo sia simile al rigore che ci hanno dato contro la Fiorentina”.
Leao andrà in nazionale?
“Credo che verrà sconvocato, credo che l’abbiano sconvocato. Ha bisogno di riposare. Va ringraziato per ciò che ha fatto fino ad ora”.
Hanno segnato i centrocampisti…
“Le mezzali devono segnare. Poi credo che le punte torneranno a fare gol, dopo la sosta ci serviranno. Gimenez oggi è entrato bene con grande voglia”.
Il Milan non ha mai sofferto negli ultimi minuti…
“Il recupero è stato giocato bene, abbiamo giocato in avanti conquistato palla e falli. Dopo il 3-1, abbiamo fatto un possesso palla, ma dovevamo stare un po’ più tutti in movimento”.