Il retroscena della Gazzetta dello Sport dietro il forfait di Rafael Leao nell’ultima gara contro il Torino, dopo un confronto con l’allenatore Allegri.
La sosta rossonera sarà probabilmente caratterizzata dal caso Rafael Leao. L’attaccante portoghese è rimasto a Milanello dopo aver accusato un problema agli adduttori che non gli ha permesso di prendere parte alla gara contro il Torino, non prendendo parte agli impegni della propria Nazionale.
Milan, scintille Leao-Allegri
Un forfait che sembrava legata esclusivamente alle precarie condizioni del numero 10 del Milan, ma che potrebbero anche nascondere altro, probabilmente degli strascichi nati al momento del cambio nel match contro la Lazio. La Gazzetta dello Sport infittisce la trama con una ricostruzione su quanto avvenuto alla vigilia della sfida contro i granata. Secondo quanto riportato dalla nota testata meneghina, giovedì, durante la seduta di rifinitura in vista della gara di sabato, ci sarebbe stato un confronto diretto tra Massimiliano Allegri e Leao.
Il tecnico avrebbe chiesto al numero 10 rossonero un maggiore contributo in fase di non possesso e di aiuto alla squadra, ricevendo come risposta dal giocatore: “Non ce la faccio”. Parole a dimostrazione di quanto Leao non ami il vestito tattico cucitogli addosso dal livornese. Il tecnico del Milan allora avrebbe deciso di non convocarlo, segnando forse un punto di non ritorno per il portoghese.
Quale sarà il futuro di Leao?

Se l’esclusione contro il Torino è stata una scelta tecnica voluta da Allegri, e non dovuta esclusivamente al problema agli adduttori a questo punto è lecito chiedersi se Leao sia ancora da considerarsi al centro del progetto Milan. La sensazione è che, la sua posizione sia radicalmente cambiata nel corso dei mesi.
La dirigenza rossonera si sta interrogando su quale possa essere il futuro del giocatore. Al momento infatti è totalmente in standby ogni discorso per il rinnovo del contratto del portoghese, in scadenza nel 2028. Dopo un anno di lavoro sembra completamente naufragato il progetto di trasformarlo in una prima punta, vista la sua voglia di continuare a giocare sull’esterno. Se Allegri deciderà di insistere con il 3-5-2, le strade di Leao e il Milan potrebbero dividersi, se arrivasse un offerta giudicata congrua al suo valore.