L’inchiesta della Procura di Milano sulla vendita di San Siro a Inter e Milan accende lo scontro politico all’interno della giunta meneghina. Il sindaco Sala difende la cessione.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala interviene sul caso della vendita di San Siro a Inter e Milan. Il primo cittadino meneghino afferma di non temere la delibera promossa nell’assemblea meneghina da Fratelli d’Italia per annullare l’atto di cessione dell’impianto e della zona limitrofa ai due club. Questa la sua risposta raccolta da Calcio e Finanza a margine dell’evento per l’anniversario della fondazione della Polizia di Stato: “Se la mozione di Fratelli d’Italia per annullare la vendita di San Siro cadrà nel vuoto? Sì”.
Vendita San Siro, Fratelli d’Italia porta la delibera al voto

Come noto Fratelli di Italia, il partito della premier Giorgia Meloni e all’opposizione a Milano, ha presentato durante l’ultimo Consiglio Comunale una mozione con la quale ha chiesto al sindaco di annullare la delibera votata dal consiglio comunale che a settembre scorso ha approvato la cessione dello stadio di San Siro e delle aree circostanti a due club, in virtù dell’indagine avviata dalla Procura.
La mozione, che dovrebbe essere discussa in aula entro una decina di giorni, non dovrebbe essere appoggiata dagli altri partiti del centrodestra. Il consigliere di Forza Italia Alessandro De Chirico ha già fatto sapere che non sosterrà la mozione. Meno chiara la posizione della Lega, che non l’ha firmata, ma si è detta comunque in linea con quanto proposto.