Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace che era stato ad un passo dal Milan, ha parlato del mancato passaggio in rossonero all’Equipe.
Mateta doveva essere il grande colpo del mercato invernale del Milan, per risolvere il problema prima punta e chissà magari dar fastidio fino in fondo all’Inter per lo Scudetto, salvo poi finire con un nulla di fatto. La trattativa tra l’attaccante francese e i rossoneri è naufragata quando sembrava solo una questione di formalità. Nonostante una base d’intesa con il Crystal Palace, la dirigenza ha deciso di non proseguire dopo aver riscontrato durante le visite mediche un problema al ginocchio.
Mateta ha quindi proseguito la sua avventura al Palace, e dopo un mese di stop ha ricominciato a giocare e a segnare, risultando decisivo specialmente nella campagna di Conference League degli inglesi. Per lui in stagione sono 14 i gol in 44 presenze totali. Mentre il Milan, che alla fine ha deciso di accontentarsi di Fullkrug, non ha minimamente risolto il problema in attacco, anzi. Nel frattempo, dopo mesi di silenzio, l’attaccante francese ha parlato ai microfoni dell’Equipe è tornato anche su questa operazione mai concretizzata.
Milan, le parole di Mateta sul mancato approdo

” Mi ha psicologicamente ferito il mancato trasferimento al Milan. Avevo interpellato diversi medici in merito all’infortunio al ginocchio e mi avevano assicurato che non c’era bisogno di un intervento“.