Le difficoltà a segnare dell’attacco del Milan impongono a delle riflessioni per la prossima stagione. Leao non è più intoccabile per i rossoneri.
Il calo nelle ultime settimane del Milan, culminato in 3 sconfitte nelle ultime 6, è dovuto certamente in modo particolare dalle difficoltà realizzative del suo reparto offensivo. Lunedì al Maradona contro il Napoli, i cinque attaccanti messe in campo da Allegri, Fullkrug, Nkunku, Gimenez, Pulisic e Leao, non solo solo sono rimasti a secco, ma non hanno fatto nemmeno un tiro in porta. Più in generale nel girone di ritorno gli attaccanti rossonero hanno raccolto il misero bottino di 5 reti.
Milan, Leao potrebbe essere sacrificato
Numeri che impongono riflessioni, a cominciare dal rendimento di Rafael Leao. Per la prima volta da anni il numero 10 non è più considerato insostituibile, neanche da quell’allenatore che, almeno a parole, a inizio anno l’aveva rimesso al centro del ruolo di stella assoluta dell’organico. Anche con Allegri, infatti, il rapporto si sta deteriorando, come visto nel caso della sostituzione contro la Lazio e tensioni all’interno delle mura di Milanello.
Con un contratto a scadenza nel 2028, il Milan si trova ad un bivio: la prossima estate potrebbe essere l’ultima in cui ottenere un importante incasso, prima di un “normale” deprezzamento entrando nel penultimo anno contrattuale. Secondo il Corriere della Sera la dirigenza del club è incline a prendere in forte considerazione offerte da 50 milioni di euro in su per Rafael Leao.
Milan, l’obiettivo è un grande numero 9
