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Milan, Modric detta le condizioni per restare nel 26/27

Milan, Modric detta le condizioni per restare nel 26/27

Nelle prossime settimane Luka Modric prenderà la sua decisione se proseguire la sua avventura al Milan. Per Sky Sport il croato resterà in rossonero al verificarsi di 3 condizioni.

Tra le decisioni da prendere in questo finale di stagione in casa Milan una delle più importanti riguarda la permanenza di Luka Modric. Decisione che, spetta al solo centrocampista croato pallone d’oro nel 2018. Arrivato a Milano nell’estate scorsa, l’ex Real Madrid ha firmato con i rossoneri un contratto di un anno, con un opzione di rinnovo per la stagione successiva.

Opzione che il club vorrebbe esercitare nelle prossime settimane, a patto che Luka faccia intendere di voler restare ancora in Serie A. In ogni caso sembra allontanarsi l’idea di appendere gli scarpini al chiodo al termine del Mondiale con la Croazia: il 41 enne regista è ancora in grado di incidere ad alti livelli, come visto in questa stagione. Come dimostrano i numeri stagionali,  una sola partita saltata su 32 in Serie A, Luka Modric sta bene dal punto di vista fisico e mentale. La volontà del croato è quella di rimanere, ma secondo Sky Sport ci sarebbero tre condizioni da realizzare per proseguire il matrimonio.

Milan, le richieste di Modric

Milan
LUKA MODRIC PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

 Luka Modric vorrebbe chiudere la carriera in  un Milan competitivo, una squadra forte che possa lottare per le primissime posizioni della classifica e per vincere trofei. Il centrocampista vorrebbe garanzie sulla competitività a breve termine della squadra da parte dei dirigenti.

La seconda condizione, strettamente collegata alla prima, è che il Milan giochi in Champions League nella prossima stagione. Attualmente il Milan è terzo in classifica, con tre punti di vantaggio sulla Juventus quarta, cinque sul Como e sei sulla Roma.

L’ultima condizione, invece, è la permanenza in panchina di Massimiliano Allegri. Il rapporto tra i due è ottimo: il numero 14 non vorrebbe rompere questo equilibrio tra la sua leadership e la guida da bordo campo del tecnico di Livorno, oggetto di diverse voci sulla Nazionale in caso di elezione di Giovanni Malagò nel ruolo di presidente della FIGC.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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