La FIGC ha comunicato alla UEFA gli impianti candidati per il torneo: tra questi anche San Siro, con il nuovo stadio che dovrà essere completato entro il 2031.
La macchina organizzativa per Euro 2032 entra nel vivo. La FIGC ha comunicato ufficialmente alla UEFA i nomi dei 14 stadi italiani candidati a ospitare le partite degli Europei in programma in Italia e Turchia. Un primo passaggio fondamentale, dal momento che spetterà ora all’organismo europeo esaminare i dossier e stabilire quali impianti risponderanno ai requisiti richiesti.
Terminata la valutazione, sarà la Federazione a individuare i cinque stadi destinati a ospitare le gare della competizione, ai quali si aggiungeranno due impianti di riserva. Nell’elenco non figurano il possibile nuovo stadio del Napoli e il Flaminio di Roma. C’è invece San Siro, casa di Milan e Inter, inserito nel progetto con l’obiettivo di arrivare alla manifestazione con il nuovo impianto già completato.
Nuovo San Siro, il 2032 come scadenza da rispettare

L’inserimento di San Siro nel dossier FIGC rende ancora più importante il rispetto della tabella di marcia prevista per il nuovo impianto milanese. Euro 2032 rappresenta infatti una scadenza precisa, entro la quale il progetto dovrà essere terminato per poter ospitare eventualmente le partite della manifestazione.
Il crono-programma delineato negli ultimi mesi prevede un passaggio decisivo tra la primavera e l’estate del 2027, periodo nel quale dovrebbe arrivare la conferma dell’iter autorizzativo. I lavori veri e propri sono invece programmati per il 2028, mentre il 2031 rappresenterebbe il termine ultimo per completare l’opera e arrivare preparati all’Europeo.
L’obiettivo è consegnare un impianto moderno e all’avanguardia, trasformando l’appuntamento continentale in una vetrina internazionale per il nuovo stadio.
Milano, una nuova casa per le grandi notti
San Siro rappresenta da decenni uno dei principali simboli del calcio italiano e Milano ha ospitato alcune delle sfide più importanti della storia del movimento. Il nuovo impianto punta dunque a raccogliere questa eredità, offrendo una struttura adeguata agli standard richiesti per una competizione internazionale.