Al termine della partita contro la Lazio, Massimiliano Allegri ha commentato il ko dei rossoneri nel post partita. Di seguito le parole dell’allenatore del Milan.
Il Milan si getta via all’Olimpico. I rossoneri cadono in casa della Lazio 1-0, decide il match la rete di Gustav Isaksen. Una sconfitta pesante per la squadra di Allegri, che sciupa l’occasione di riportarsi a -5 dall’Inter. Adesso con i nerazzurri a +9 a preoccupare in classifica è il Napoli di Conte, arrivato a -1 dai rossoneri. Al termine della partita Max Allegri ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa.
Milan, Allegri commenta la sconfitta a DAZN

Difficoltà.
“Sapevamo innanzitutto le difficoltà della partita, oggi tornavano i tifosi della Lazio allo stadio. Per loro era una partita di grande importanza, visto che giocavano contro il Milan, visto che non hanno da chiedere tantissimo alla classifica… Hanno fatto una partita importante, soprattutto il primo tempo. Bastava essere un pochettino più ordinati nel primo tempo e non subire un gol come lo abbiamo subito. Ma soprattutto abbiamo sbagliato tanto tecnicamente”
“Loro hanno corso molto, poi sono calati e abbiamo fatto un bel secondo tempo, ma non abbiamo fatto gol. Però purtroppo questo è il calcio, ci sono partite che vanno così. Bisogna resettare subito. Tutti parlavano di scudetto… Sì, dopo il pareggio dell’Inter parlavano tutti di scudetto ma bisogna essere realisti nelle cose. Credo che il Milan quest’anno stia facendo buone cose e bisogna essere focalizzato su quello che è l’obiettivo della Champions, perché altrimenti rischiamo di distruggere quello che è stato costruito in sei mesi”.
Cambio Leao.
“Era un po’ nervoso perché aveva situazioni in cui poteva essere servito meglio e non è stato servito. Erano due possibili palle gol ed è rimasto un po’ arrabbiato. Sono cose che capitano all’interno di una partita, tutti i ragazzi ci tenevano a vincerla perché sarebbe stato, prima cosa, un allungare su quelle dietro. Abbiamo il Como a sei punti e la Juventus a sette se non sbaglio. Il campionato è ancora lungo. Bisogna essere sereni e andare a fare meglio quelle situazioni che non abbiamo fatto meglio”.
Differenze 1° e 2° tempo.
“Io credo che nel primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente con tanti uomini sopra la linea della palla. Abbiamo subito molto i loro contropiedi. Anche il gol, eravamo schierati su una palla lunga. Anche prima del gol, eravamo sempre a campo aperto. Eravamo 8 sopra la linea della palla. Loro sono stati bravissimi, rispetto a prima la Lazio ha meno palleggio e gioca più in verticale. Questi gol non si dovrebbero prendere, però succede.
Vicino all’area abbiamo sbagliato tanto gli ultimi passaggi. Loro hanno corso tanto nel primo tempo, ci sono anche gli avversari. Hanno marcato, hanno coperto gli spazi. Nel secondo tempo abbiamo aumentato i giri, abbiamo avuto tante situazioni favorevoli ma non siamo riusciti a fare gol”.
Atteggiamento.
“Difficile da spiegare. I ragazzi si erano preparati bene, anche mentalmente. Nel primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente, e in quel momento non eravamo ordinati. Quando sei disordinato e perdi palla… Abbiamo fatto tanti uno contro uno per cinquanta minuti. Stasera abbiamo provato ad accettare questa cosa dell’uno contro uno sul contropiede, non potevamo fare altro. Perché ce n’erano 8 sopra la linea della palla, a volte anche 9 con De Winter dietro contro Maldini”.
Allegri in conferenza stampa
Attacco Leao-Pulisic. Addio Scudetto?
“Quando si perdono le partite, col senno di poi si possono trovare tante cose. Pulisic sta crescendo di condizione. Leao stasera non è stato servito bene, altrimenti si sarebbe trovato davanti al portiere. Non è questione di Pulisic e Leao, ma che abbiamo fatto una partita frenetica contro una squadra che ti saltava addosso, perdendo tutti i duelli fisici.
La cosa più importante, anche se capisco ci sia molta amarezza e delusione, è non perdere di vista la realtà delle cose: il Milan sta facendo una buona stagione, dispiace perché potevamo accorciare sull’Inter. Però per costruire serve tanto tempo, per distruggere poco. Quindi dobbiamo stare attenti. Bisogna accettare questa sconfitta con amarezza e delusione, ma da martedì pensare al Torino. E per noi sabato diventa di vitale importanza per la corsa Champions”..
Approccio sbagliato?
“Nel primo tempo la Lazio ha corso molto, noi abbiamo preso tanti contropiedi, rimanendo spesso uno contro uno dietro e sbagliando molto tecnicamente. Noi il primo tempo non abbiamo vinto né un duello fisico né un duello tecnico. Nella ripresa siamo migliorati, ma non siamo riusciti a fare gol”.