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Milan, Allegri: “Gimenez sarà convocato. Modric? Lasciamolo divertire. Scudetto? l’Inter ha il suo destino in mano, come noi per la Champions”

Milan, Allegri: “Gimenez sarà convocato. Modric? Lasciamolo divertire. Scudetto? l’Inter ha il suo destino in mano, come noi per la Champions”

Alla vigilia del match Milan-Torino, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro i granata.

Il Milan deve ripartire dopo la sconfitta contro la Lazio, per andare, almeno momentaneamente -5 dall’Inter, ma soprattutto per mantenere il vantaggio sul Napoli, in vista dello scontro diretto del Maradona. I rossoneri riceveranno a San Siro il Torino di Roberto D’Aversa. Alla vigilia della sfida Massimiliano Allegri è intervenuto nella sala stampa di Milanello. Di seguito le sue parole.

Milan, Allegri presenta la sfida al Torino

Luka Modric e il pallone d’oro del 2018 a Casa Milan. È il simbolo del suo legame già forte col Milan?

“Luka è arrivato e ha portato qualità a livello tecnico ma soprattutto a livello umano e professionale, soprattutto per i ragazzi più giovani. Vedere un giocatore, un uomo, Luka ha 40 anni, con una passione e un amore per quello che fa è incredibile. Questo crea entusiasmo e porta positività all’interno dell’ambiente”.

Come sta Gimenez? Come sta Leao dopo l’episodio di Roma? Com’è l’umore?

“Sono cose che succedono all’interno di una stagione dove contano molto i punti. L’unica cosa da fare è rimanere sereni, domani abbiamo una partita importante prima della sosta. È difficile perché il Torino da quando è arrivato D’Aversa fa buoni risultati. Lasciamo perdere quello che è successo, dobbiamo essere concentrati su domani. Gimenez sta bene, domani sarà convocato”.

Corsa scudetto.

“È normale che la sconfitta con la Lazio… Il calcio è meraviglioso per questo, tutti pensavano che l’Inter avesse perso 2 punti e invece. Loro hanno il destino nelle loro mani per lo Scudetto, noi ce l’abbiamo per la Champions. Dobbiamo concentrarci partita dopo partita. Poi quando la matematica dirà che lo scudetto l’ha vinto l’Inter e che il Milan è dentro la Champions allora lo scudetto non lo potremo più vincere e che non potremo uscire dalla Champions”.

Leao-Pulisic.

“Per quanto riguarda la coppia Leao-Pulisic hanno avuto una stagione con infortuni, uno ha saltato la preparazione, l’altro ha fatto una bella preparazione e poi è stato due mesi fuori. Ora è importante fare bene gli ultimi due mesi. Pulisic sta bene, dal punto di vista della condizione fisica a Roma ha fatto una buona prestazione. Manca precisione nei tiri, ma la ritroverà. Rafa ha 9 gol, mancano ancora delle partite e può andare in doppia cifra. Ma ora abbiamo tutti a disposizione, per giocare bisogna darsi una sveglia. Tutti”.

Il futuro di Modric.

LUKA MODRIC PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Ci parlerà la società. Dipende da lui. Ha un Mondiale da giocare… Intanto lasciamolo giocare, lasciamolo divertire”.

Classifica.

“Bisogna guardare davanti ma anche dietro. Il calcio è meraviglioso per questo: l’equilibrio è fondamentale. Finché non hai raggiunto l’obiettivo devi rimanere concentrato sull’obiettivo. Devi prendere dei punti domani per fare un passettino in avanti. Contro la Lazio potevamo essere più precisi e l’abbiamo pagata a caro prezzo. Domani dobbiamo fare un partita ordinata, senza strafare, e con l’obiettivo di portare a casa i tre punti”.

I mancati passaggi di Pulisic per Leao. Mancanza di connessione?

“Che chi ha la palla deve vedere chi è smarcato (ride, ndr). Quella palla lì non gliel’ha data perché non l’ha visto. Ma è capitato anche altre volte. La differenza nel calcio la fa la scelta nell’ultimo passaggio. Ha Leao ho detto: “Non ti ha visto, altrimenti te la dava”. Non è che ci voleva tanto”.

Come avete fatto a fare 60 punti con le difficoltà in attacco?

Perché la squadra ha lavorato di squadra. Abbiamo avuto problematiche di infortuni nel reparto attaccanti, ma non pensiamo al passato. Ho rivisto la partita con la Lazio, ci sono stati sbagli tecnici negli ultimi 30 metri. Abbiamo subito un gol da evitare, ma ci sta. Domani abbiamo una partita complicata, c’è bisogno di tutti i ragazzi che stanno bene. Speriamo di recuperare Loftus-Cheek, Gabbia stesso, Gimenez migliorerà la condizione. Bisogna mettere gli obiettivi singoli a disposizione del gruppo”.

La squadra aveva troppa pressione addosso a Roma? 

“Non ci deve essere il contraccolpo, anche perché abbiamo commesso alcuni errori che bisogna cercare di evitare e bisogna essere più precisi davanti. Abbiamo avuto anche situazioni favorevoli, ma abbiamo preso anche 2-3 situazioni allo stesso modo. Ci abbiamo lavorato, domani speriamo di fare una partita difensivamente migliore. Nel primo tempo abbiamo preso 9 ripartenze, il numero massimo di quest’anno. Ma la partita della Lazio è figlia dalla partita di Cremona, che era stata già una partita spezzata. Il derby è diverso, hai un’attenzione diversa. Dobbiamo tornare con serenità a stare ordinati, che è la nostra forza”.

Chance a Fullkrug che è l’unica punta d’area?

“Di soluzioni nel post partita ce n’è quando ce ne vuole. Finora Gimenez non era a disposizione e non ha ritmo partita, infatti durante la sosta vedremo se organizzarne una, se dopo a 20 minuti dalla fine hai bisogno di uno con quelle caratteristiche ne hai solo uno. Quindi o te lo giochi dall’inizio o alla fine. Stanno tutti bene, c’è bisogno di tutti. Da qui alla fine avere 5 attaccanti a disposizione è molto importante”.

Leao punta

“Può fare tranquillamente il centravanti, basta vedere che movimenti ha fatto domenica, con l’Inter e Cremona con questi attacchi alla profondità. Quando si apre si sente un filino più a suo agio, ma quando si allarga se non gli arriva palla esce un po’ dalla partita…”.

 Open Var.

“Non lo so, decideranno loro. Meno cose si fa e meglio è. Io credo che c’è l’arbitro, e sono anche bravi. Facciamoli arbitrare. In tutte le situazioni deve regnare l’equilibrio. La linea è sottile tra l’intervento VAR e l’arbitro, può essere che sposta la bilancia. Quando troveranno questa intesa giusta tra di loro allora l’arbitro sarà anche più tranquillo. Ma gli arbitri sono bravi, nelle ultime partite stanno facendo meglio. Guida ha arbitrato bene, ha lasciato andare, i mezzi falli non li ha fischiati ed è giusto così, il calcio è un gioco maschio. Ci sono tanti arbitri giovani, hanno bisogno di fare esperienza. Gli arbitri anziani hanno più esperienza e controllo della situazione”.

Rapporto con Tare e Furlani.

“Con Tare ci vediamo tutti i giorni, pranziamo insieme a Milanello, siamo in ritiro insieme, parliamo delle dinamiche della squadra, dove potremo mettere mano alla squadra. Furlani è venuto a trovarci dopo il derby e abbiamo pranzato insieme. Quando parliamo di futuro, e non l’abbiamo ancora fatto, lo faremo tutti insieme”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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