A 2 giorni dal big match Napoli-Milan, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro i partenopei.
Archiviata la sosta delle nazionali il Milan è pronta a riprendere il proprio cammino in Serie A. I rossoneri sono attesi al Maradona, dove affronteranno il Napoli di Antonio Conte. Una partita che si preannuncia chiave, per il 2° posto in classifica, ma anche in ottica di candidarsi a dar fastidio all’Inter capolista fino a fine campionato. A due giorni dalla partita, Max Allegri ha presentato la sfida nella sala stampa di Milanello.
Milan, Allegri presenta il big match di Napoli
Carica dei tifosi a Milanello.
“Oggi è stata una bella giornata, ma speriamo sia ancora meglio la serata di lunedì. È stata una bella iniezione di fiducia”.
Eliminazione dell’Italia. Quanto pesa la partita di Napoli?
“Da italiano sono molto dispiaciuto, ma da una situazione così si deve avere crescita, visione e strategia. Napoli? Si inizia il rush finale, è il momento più bello per raggiungere l’obiettivo Champions, ma facciamo un passo alla volta”.
Si è dato una spiegazione del fallimento italiano?
“Dire ora cosa bisognerebbe fare spetta a chi di competenza. Tutti dovrebbero riunirsi, analizzare e lavorare per un unico obiettivo. Prendendosi il tempo necessario per fare un programma. Apro e chiudo parentesi: penso che i giocatori buoni in Italia ci siano e che il futuro sarà positivo”.
Ipotesi Nazionale.
“Io ho iniziato un lavoro col Milan e dobbiamo essere concentrati sul nostro obiettivo Champions. Sulla Nazionale, ripeto, non penso sia un discorso di Ct o presidenti, ma di pianificazione e di progetto”.
Forma della squadra.

“Domani ci alleniamo e vediamo, ma davanti stanno tutti bene. Leao è rientrato e sta molto meglio, si è allenato ieri e oggi con la squadra. Pulisic è rientrato bene, Gimenez ha entusiasmo. Loftus-Cheek è rientrato, Nkunku e Fullkrug stanno bene. Martedì dovrebbe tornare anche Gabbia. Leao titolare? Vediamo… Ha fatto un allenamento e mezzo, ora i ritmi delle partite cambiano, anche le temperature cambiano, serve gente lucida di testa e di grande tecnica”.
Questo può essere il turno decisivo?
“Può esserlo”
Come sta Gimenez?
“E’ recuperato, ora abbiamo due centravanti”.
4-3-3.
“Non saprei, Saelemaekers andrebbe impostato come terzino… Ora come ora farebbe meglio il terzo di attacco…”.
Lotta Scudetto.
“Quando la matematica ci dirà che siamo in Champions. Il calcio è bellissimo, ma in 15 giorni si può rovesciare quanto fatto in sette mesi di lavoro. Non dobbiamo esternare il fatto di voler vincere, la cosa che serve è avere ambizione. Ma tra quello è vincere ce ne passa… E poi il destino della Champions è nelle nostre mani, come quello dello scudetto è dell’Inter”.
Chi vincerò diventa l’Anti Inter?
“Dipende dall’Inter”.
Al Napoli si parla di Fab 4, che ne pensi?
“Napoli è una squadra forte, Con gli infortuni che hanno avuto, essere ancora lì in lotta significa che hanno fatto un bel lavoro. Il risultato finale dirà se era meglio che rientravano o no, perché il risultato fa spostare il merito e i giudizi di tutti”.