Piovono critiche addosso a Rafa Leao dopo la brutta prestazione nella gara contro la Lazio. Anche l’ex Milan Ambrosini si aspetta di più dal portoghese.
Il giorno dopo il ko contro la Lazio, in casa Milan tiene banco il tema legato alle prestazioni offerte da Leao nel ruolo di punta. Il portoghese sembra soffrire il ruolo disegnato per lui da Allegri in questa stagione, in cui è riuscito ad accendersi solo a tratti. Il nervosismo del numero 10 rossonero è stato palpabile al momento della sostituzione.
Leao si è arrabbiato molto, prima nei confronti di Pulisic per i pochi palloni ricevuti in attacco, e in seguito anche con il tecnico del Milan, che nel mentre cercava di calmarlo con un abbraccio. Direttosi visibilmente nervoso in panchina, il portoghese ha scalciato le bottiglie d’acqua prima di sedersi. Intervenuto nel post partita di DAZN, MassimoAmbrosini ha analizzato la prestazione del portoghese.
Milan, Ambrosini analizza la prova di Leao

“Io penso che la rabbia che manifesta quando esce deve dimostrarla quando è in campo. Dà sempre quella sensazione che manchi quella carica agonistica. Però questa rabbia deve manifestarla durante la partita, in un modo o nell’altro. Al 34esimo aveva toccato 4 palloni, di cui uno di testa. La sensazione è che sia per indole che per caratteristiche è un giocatore che devi cercare di tenerlo acceso. Lui di suo si accende poco”.
“Da centravanti si prende molte più pause di quanto se ne prenda giocando esterno. Stasera ad esempio Daniel Maldini ha fatto la punta, che sta imparando a fare, facendo un lavoro che Rafa Leao non potrà mai fare in quel modo spalle alla porta. Io oggi non l’avrei cambiato. Il Milan dal 3-5-2 nel secondo tempo è passato al 4-3-3, con Pulisic largo e Leao davanti. E anche lì… Io l’avrei tenuto esterno. Poi 4-2-3-1, e lui è fuori… Da centravanti è sprecato“.