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Milan, Amorim: “Diverse cose da migliorare, oggi come una sconfitta”

Milan, Amorim: “Diverse cose da migliorare, oggi come una sconfitta”

Non basta al Milan il gol di Rabiot per tornare alla vittoria contro il Sassuolo. Al termine del match il tecnico rossonero Ruben Amorim ha analizzato l’1-1 del Mapei.

Milan, Amorim in conferenza stampa

Calo dopo il gol realizzato.

“Ci sono molte ragioni. La cosa importante è che dopo il gol avremmo dovuto gestire meglio la palla, ma invece abbiamo provato a pressare come abbiamo fatto e spesso ci ritrovavamo in una situazione di uno contro uno. Non c’erano situazioni chiare. Sono cose difficile da capire ma sono situazioni che capitano. Concediamo un angolo ma non possiamo concedere quel gol. Nel secondo tempo abbiamo trasformato la partita in transizioni. Ci sono diverse cose da migliorare”. 

Nel finale la squadra non ha dato l’impressione di avere fame e voglia.

“Perché non credo che attacchi di più se hai più attaccanti. Più centrocampisti alle volte ti aiutano ad attaccare di più. Perché dopo il pari loro non ho messo un altro attaccante? Volevo giocare nello stesso modo nel quale stavamo facendo. Perché non è importante chi crea le occasioni. È un momento. Dobbiamo capire come il gioco cambia dopo il gol. Abbiamo provato a farlo, ma in nei tre minuti prima del gol abbiamo preso decisioni sbagliate”. 

Oggi è sembrato che mancasse qualcuno che si prendesse la responsabilità di calciare. 

“Dipende. Bisogna capire che il 95% dei gol è da dentro l’area di rigore. Alle volte possiamo anche segnare da fuori area ma bisogna capire dove siamo in grado di segnare. Dobbiamo migliorare sui cross, che oggi avremmo dovuto fare meglio. In termine di tiri non credo che i miei giocatori abbiano paura di calciare da fuori, semplicemente non pensavano fosse il momento giusto”. 

Milan Amorim

Cosa manca al Milan, mentalità?

“Non so se è mentalità, perché non so se il discorso è “Ho segnato, allora mi difendo”. Penso che sia una questione di esperienza, ma dobbiamo chiudere la partita, ucciderla, prenderci il tempo quando ne abbiamo bisogno. Ci saranno cose che miglioraremo durante la stagione, ma ci sono cose che avremmo dovuto fare meglio in questo avvio”. 

La sensazione è che il Milan alle volte spenga la luce…

“Alle volte si, ma non in questa partita. In altre parite l’ho visto di più rispetto ad oggi, ma penso che siamo anche una squadra che alle volte perde intensità però poi rientra in partita. Stiamo cercando di giocare in modi diversi e miglioreremo”. 

Europa League.

“Tutte le partite sono importanti qui. Nell’ultimo lavoro che ho avuto facevo male in campionato ma vincevo in Europa, Per me essere imbattuto non significa nulla. A me non interessa. Per me oggi ho perso. Non voglio essere l’imbattuto ma che perde comuque punti, perché 3 pareggi sono 3 punti, quindi è come se avessi vinto una partita e persa due. Dobbiamo vincere, e lo faremo. E non siamo imbattuto, perché abbiamo comunque buttato punti”. 

Milan diverso rispetto a quello visto in estate.

“Dipende. Guardo alla squadra e so che stiamo migliorando. Ci sono cose che andranno ritoccate, ma noi stiamo provando di essere dominanti sempre, ma alle volte è difficile. Io penso che contro il Torino non è stata la nostra migliore partita. Io penso che oggi abbiamo giocato meglio rispetto che contro il Torino. Capisco, accetto tutte le opinioni, ma penso che oggi siamo stati meglio”. 

Perché?

“Perchè abbiamo avuto più rotazioni, abbiamo capito meglio i momenti della partita. E se ricordate il primo tempo contro il Torino fummo molto statici. Oggi abbiamo difeso sempre 1 contro 1. Abbiamo sofferto alcune transizioni, ma oggi abbiamo giocato meglio che contro il Torino”. 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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