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Milan, follia Maignan: ora ha un record negativo per i rossoneri in Europa

Milan, follia Maignan: ora ha un record negativo per i rossoneri in Europa

Maignan reagisce alla pressione di Adams e lascia la squadra in inferiorità numerica alla mezz’ora: espulsione storica per il Milan nelle Coppe Europee.

Mike Maignan perde la testa e complica ulteriormente la serata del Milan contro il Bournemouth. Nella sfida valida per la terza giornata della League Phase di Europa League, il portiere francese viene espulso al 28′, lasciando i rossoneri in dieci uomini quando la squadra è già sotto di una rete. Un episodio pesantissimo, che spiana ulteriormente la strada agli inglesi e condiziona il resto della partita.

Milan-Bournemouth, l’ingenuità di Maignan: mani sul volto di Adams

Milan Maignan

L’episodio si verifica sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Tyler Adams che cerca di prendere posizione nell’area piccola davanti al portiere rossonero. Maignan prova a liberarsi della marcatura allungando entrambe le mani verso il volto dell’avversario, che finisce a terra. L’arbitro Vassilis Fotias non ha dubbi: cartellino rosso per il francese e calcio di rigore per il Bournemouth.

Si tratta del secondo penalty assegnato agli inglesi nel corso della partita, dopo quello per il fallo di mano di De Winter che aveva permesso a Justin Kluivert di sbloccare il risultato all’8′. Questa volta, dal dischetto si presenta Marcus Tavernier, che spiazza il giovane Lorenzo Torriani, entrato proprio al posto di Maignan, e firma il 2-0 al 32′.

La serata del Milan si trasforma così in una montagna da scalare: due rigori concessi in poco più di mezz’ora e una lunga partita da affrontare in inferiorità numerica. All’83’, la splendida punizione di Adli fissa poi il risultato sul definitivo 3-0.

Un’espulsione storica per il Milan in Europa

Come evidenziato dal giornalista Giuseppe Pastore, l’espulsione di Maignan rappresenta la prima volta in cui un portiere del Milan viene espulso nella storia delle Coppe Europee. Un dato che aggiunge un ulteriore elemento negativo a una serata già complicata per i rossoneri.

La sconfitta per 3-0 lascia inevitabilmente strascichi, non soltanto per il risultato, ma anche per il modo in cui è maturata. L’episodio del capitano francese ha indirizzato definitivamente la gara, trasformando una sfida ancora aperta in una missione quasi impossibile per la squadra di Amorim.

Maignan, errore da capitano: il Milan paga la sua reazione

Al di là delle conseguenze immediate sul risultato, a pesare è soprattutto l’ingenuità di Maignan. Da capitano e punto di riferimento dello spogliatoio, il portiere francese avrebbe dovuto mantenere lucidità in una situazione di tensione, evitando una reazione che ha finito per danneggiare pesantemente tutta la squadra.

Il suo gesto è ancora più grave considerando il momento della partita: il Milan era già sotto nel punteggio e aveva bisogno di ritrovare equilibrio per provare a rientrare in corsa. Invece, l’espulsione ha costretto Amorim a sacrificare un giocatore di movimento per inserire Torriani, consegnando agli avversari un ulteriore vantaggio. Un leader è chiamato anche a gestire le provocazioni e le pressioni: Maignan, questa volta, non ci è riuscito.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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