Il Milan cade all’Olimpico contro la Lazio. Ai biancocelesti basta la rete di Isaksen per la vittoria, ai rossoneri non basta la reazione tardiva: lo Scudetto è ormai svanito.
Il Milan non sfrutta il pareggio dell’Inter, e getta via un occasione unica. I rossoneri perdono terreno nella corsa al primo posto, venendo sconfitti 1-0 dalla Lazio all’Olimpico, come accaduto in Coppa Italia. Insuccesso che brucia molto, per certi versi un passo indietro inatteso dopo l’entusiasmo accumulato con la vittoria nel derby. Adesso la squadra di Massimiliano Allegri si ritrova a -8 dalla vetta occupata dall’Inter a 9 giornate dalla fine: un distacco troppo ampio che non lascia speranze a ribaltoni.
E in classifica adesso ha preoccupare è il ritorno del Napoli. La squadra di Conte, con il successo con il Lecce, è tornata ad un solo punto dal Milan. Al rientro dalla sosta di fine mese i rossoneri dovranno difendere il 2° posto nello scontro diretto del Maradona.
Milan, la squadra si scioglie sul più bello

Già dalle prima battute del match si era capito che si trattasse di una serata no per i rossoneri. La Lazio, spinta dal calore del pubblico, ha fin da subito preso in mano le redini del gioco. I biancocelesti tramutano la maggior ferocia e voglia di incidere in gol: Isaksen vince il duello con Estupinian e da solo davanti a Maignan non sbaglia. Una rete che indirizza la partita, ma con altri 75′ minuti da giocare ci sarebbe modo per cambiarne l’inerzia.
Al ritorno dall’intervallo Allegri disegna la squadra con il 4-3-3, alzando Saelemaekers sulla linea degli attaccanti e spostando Pulisic a sinistra. Un cambio tattico che però non porta i rossoneri ad essere pericolosi se non con i calci d’angoli, complice anche la serata no del duo Pulisic-Leao. L’unica gioia, durata poco, è rappresentata dalla rete annullata ad Athekame per un precedente tocco di braccio. In generale in 90 minuti di gioco il Milan creare troppo poco per avere dei rimpianti per il risultato finale.
All’Olimpico arriva la 3° sconfitta in campionato per la squadra di Allegri, e certamente la più dolorosa. Per certi versi il match contro la Lazio resterà il grande rimpianto della stagione rossonera: c’era la ghiotta occasione di riaprire il campionato una volta per tutte dopo lo stop dell’Inter, ed è stata gettata via. Premesse che forse hanno reso più pesante la testa dei calciatori, rimasti quasi paralizzati dalla possibilità di avvicinarsi così vicini al 1° posto.
Con nove giornate alla fine del campionato, gli 8 punti di distacco dall’Inter sembrano essere troppi da recuperare. Anche perché se è vero che i nerazzurri potrebbero ancora fare qualche passo falso, il Milan con la Lazio ha mostrato di non essere pronto per fare un filotto di vittorie.