Un altro procedimento verso il progetto di un nuovo San Siro per Milan e Inter sta per compiersi: Il Comune di Milano pronto a far partire la valutazione ambientale strategica.
Tema Stadio, si entra in una nuova fase del progetto San Siro. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza si sta per compiere un ulteriore passo in avanti verso la costruzione del nuovo impianto di gioco per Milan e Inter, che prenderà il posto dell’attuale Meazza. La giunta del Comune di Milano avrebbe avviato il procedimento di Valutazione Ambientale Strategica. Prevista come requisito per le grandi opere dalla normativa europea e italiana, è una procedura che serve a verificare quali effetti un piano urbanistico può avere sull’ambiente prima che venga approvato.
Si tratta di una procedura fondamentale per ottenere l’approvazione per tutti i vari progetti che hanno in mente i due club di realizzare nell’area di San Siro.
San Siro, il progetto va avanti

La proposta interessa un’area di circa 280mila metri quadrati e prevede, oltre la realizzazione di un nuovo impianto, anche tutta una serie di servizi e attività collaterali per consentire ai cittadini milanesi di sfruttare lo Stadio non solo durante le partite. Nel complesso il piano prevede circa 98mila metri quadrati di superficie edificabile, destinati a servizi, attività commerciali e altre funzioni compatibili con l’area
Uno degli elementi centrali del progetto riguarda gli spazi pubblici. Il piano prevede infatti che circa il 50% dell’intera area venga destinato ad un parco urbano, con piazze, percorsi pedonali e aree verdi aperte ai cittadini.
L’obiettivo indicato nell’accordo di cessione tra Comune e la Stadio San Siro S.p.A, società posseduta da Inter e Milan, è quello di trasformare l’intervento in un progetto di rigenerazione urbana per tutto il quartiere, con maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e alla fruibilità degli spazi pubblici. Solo dopo questa fase il piano potrà proseguire il suo iter amministrativo e arrivare all’approvazione definitiva, passaggio necessario per avviare la trasformazione dell’area di San Siro.