Luka Modric è entrato all’81’ di Spagna-Croazia: tutto lo stadio di Siviglia ha accolto il centrocampista del Milan con un lungo applauso.
La Spagna prosegue la striscia d’imbattibilità, toccando quota 40, e batte anche la Croazia nella 2° giornata di Nations League con un secco 4-1. La formazione di De La Fuente trascinata un superlativo Lamine Yamal. Il talento del Barcellona è stato il grande protagonista della sfida vinta dalle Furie Rosse contro la Croazia a Siviglia: doppietta e assist per il giovane fuoriclasse, con Pubill e Nico Williams a completare il poker spagnolo. Per i croati, inutile il momentaneo pareggio firmato da Beljo, alla sua prima rete con la Nazionale.
Luka Modric ha invece seguito gran parte dell’incontro dalla panchina. Il centrocampista del Milan è stato mandato in campo soltanto all’81’, quando ormai il risultato sembrava definitivamente indirizzato a favore della Spagna. Pochi minuti, dunque, ma sufficienti per regalare uno dei momenti più emozionanti della serata.
Modric, il bel tributo del Sánchez-Pizjuán

Al minuto 81 della sfida di UEFA Nations League, il commissario tecnico croato Slaven Bilic ha deciso di affidarsi al suo fuoriclasse per gli ultimi scampoli di partita. Modric ha preso il posto dell’interista Petar Sucic, facendo il suo ingresso in campo in un’atmosfera completamente diversa da quella che aveva accompagnato il resto dell’incontro.
Quando il rossonero ha varcato la linea laterale, infatti, il Ramon Sánchez-Pizjuán di Siviglia si è alzato in piedi. Dagli spalti è partita una lunghissima standing ovation, accompagnata dal coro unanime dei tifosi che hanno scandito il nome del campione croato.
Un tributo particolarmente significativo per Modric, accolto con grande rispetto dal pubblico spagnolo nonostante il risultato ormai ampiamente deciso. Un momento di sport e di grande calcio, con il fuoriclasse croato protagonista anche senza aver disputato l’intera partita.