È sensibilmente cambiato il modo di stare in campo di Rafael Leao con Allegri in questa stagione al Milan. Il portoghese tenta molti meno dribbling.
È un Rafa Leao molto diverso quello visto in questa stagione in maglia rossonera. Al netto di una condizione che resta precaria, con l’asso portoghese sempre afflitto dalla pubalgia, e di una posizione, quella di punta centrale, inedita da quando è sbarcato al Milan, il numero 10 è andato nuovamente in doppia cifra in stagione. Il classe 1999 ha raggiunto la doppia cifra stagionale per il 5° anno di fila (9 in campionato e 1 in Coppa Italia); con 9 reti all’attivo in campionato ha già eguagliato il record finale della scorsa Serie A.
Ma rispetto alle passate stagioni, Leao ha radicalmente cambiato la tipologia di giocate in campo. Il Leao versione 25/26 è meno dribblatore, e più punto di riferimento per i compagni, su esplicita richiesta di Allegri e non solo. Solo in alcuni rari momenti della stagione Leao è tornato ad occupare la sua casella preferita, la corsia di sinistra.
Milan, l’evoluzione di Leao con Allegri
Qualche giorno fa Sky Sport hanno fatto un’analisi sull’evoluzione del modo di giocare del numero dieci rossonero: il confronto dei dati testimonia come Leao dribbla meno, ma segna di più. Nella stagione 2022/23 Leao era 2° per dribbling riusciti in Serie A a quota 70, e 5° per gol fatti (14). Tendenza ripetuta anche nel 2023/24, in cui chiuse al 3° posto per dribbling (77) e 22° per gol fatti (9). Analogo il discorso per il 24/25: 2° per dribbling (57) e 21° per reti (8).
La stagione attuale vede ribaltate le due voci statistiche: Leao occupa il 31° posto per dribbling (19),ma è secondo nella classifica marcatori con 9 gol, al pari merito di Douivikas, Davis, Nico Paz, Holjund e Yildiz.

Leao, dribbling dimezzati in questa stagione
Le statistiche sui dribbling tentati dalla stella del Milan negli anni sono stati analizzati anche da Kickest. Attraverso la lettura di questi dati si nota ancora meglio la differenza tra il Leao del passato e quello attuale. Prendendo come paragone le sue statistiche sui dribbling per 90 minuti nella stagione 2021/2022, la miglior versione del portoghese “slalomista”, il Leao di adesso tenta la metà dei dribbling a partita ( 5.60 di media contro i 2.72 attuali) e ne completa appena 1/3 ( il totale degli 1 vs 1 riusciti è passato da 3.37 a 1.26).
Milan-Inter, minuto 40. I rossoneri per la prima e unica volta nel match riescono ad isolare Rafa Leão nell’uno contro uno sulla corsia di sinistra. A fronteggiarlo, il solo Akanji, mentre la difesa nerazzurra arranca per tornare in posizione. Alle spalle dello svizzero, si… pic.twitter.com/vDJFF8IIg4
— Kickest (@Kickest_it) March 11, 2026