Dal ritiro degli USA Christian Pulisic è tornato a parlare della stagione vissuta con il Milan, terminata nel peggiore dei modi per lui e per il club.
Se c’è un giocatore della rosa rossonera che può rappresentare al meglio la stagione vissuta dal Milan quello è Christian Pulisic. L’attaccante statunitense è stato un fattore determinante per la formazione di Allegri nella prima parte di stagione, anche per la sua freddezza sottoporta, per poi smarrirsi completamente nella seconda parte di stagione. L’ultimo gol con il Milan del numero 11 risale addirittura dal 28 dicembre 2025. Appena 1 solo assist a referto in tutto il girone di ritorno.
A qualche giorno di distanza da Milan-Cagliari, che ha decretato la mancata qualificazione in Champions del Diavolo, Christian Pulisic è tornato a parlare mentre prepara l’esordio Mondiale. Intervenuto durante il ritiro della nazionale americana ai microfoni di ESPN, il classe 1997 ha analizzato il crollo nel finale di stagione del Milan e il difficile periodo vissuto. L’americano spera che il Mondiale la vetrina giusta per rilanciarsi e tornare al gol, guidando la propria nazionale a giocarsi le sue carte in virtù di paese ospitante.
Milan, le parole di Pulisic

Cosa è successo nel finale di stagione?
“Non cerco di dare colpe a qualcuno o di capire quali siano state le problematiche sul finale di stagione. Ci sono stati momenti in cui avrei potuto fare molto meglio ed è stato un periodo difficile per la nostra squadra, potevamo tutti quanti dare di più. È stato un periodo difficile per me, non ho segnato per molte partite ed è a questo che si riduce tutto. Ovviamente sono dispiaciuto, ma ora devo guardare avanti, a ciò che ci aspetta al mondiale. Voglio fare bene e rilanciarmi”.
Hai avuto problemi fisici?
“Non ho cambiato il mio modo di allenarmi, di prepararmi verso le partite e nemmeno il modo in cui continuo ad andare avanti e lavorare per cercare di migliorare ogni giorno. È per questo che posso tenere la testa alta e concentrarmi sulle partite che verranno”.