Dopo gli arrivi di Gonçalo Ramos e l’accelerata per Gila, il Milan punta sulle cessioni per liberare risorse e finanziare altri importanti innesti.
Il Milan ha già dato un segnale forte sul mercato con l’acquisto di Gonçalo Ramos e la trattativa ormai ben avviata per Mario Gila. Il lavoro della dirigenza, però, non si fermerà agli acquisti. Per costruire la rosa ideale da consegnare a Ruben Amorim sarà infatti fondamentale anche il capitolo cessioni, destinato a incidere in maniera significativa sia sul monte ingaggi sia sul bilancio del club.
L’assenza dalla prossima Champions League obbliga il Diavolo a una gestione più attenta delle risorse. L’Europa League garantirà comunque introiti importanti, ma decisamente inferiori rispetto alla massima competizione europea, motivo per cui le uscite rappresentano un passaggio quasi obbligato per finanziare ulteriori operazioni in entrata.
Milan, gli esuberi possono finanziare il resto del mercato

Diversi giocatori sono ormai considerati in uscita. Ismaël Bennacer è fuori dal progetto tecnico ormai da tempo, mentre Ruben Loftus-Cheek e Fikayo Tomori potrebbero aver concluso il proprio ciclo in rossonero.
Anche Santiago Gimenez, dopo l’arrivo di Ramos, resta sul mercato: l’infortunio alla caviglia e un Mondiale al di sotto delle aspettative non hanno modificato gli scenari sul suo futuro. Youssouf Fofana continua invece ad avere diversi estimatori in Europa, mentre Rafael Leao resta uno dei principali indiziati a lasciare Milanello qualora arrivasse un’offerta ritenuta adeguata. Tra i partenti figura anche Warren Bondo, rientrato dal prestito alla Cremonese e destinato a una cessione a titolo definitivo.
Discorso differente per Yunus Musah e Samuel Chukwueze, rientrati rispettivamente dalle esperienze in prestito con Atalanta e Fulham. Entrambi vorrebbero convincere Amorim a concedere loro una nuova opportunità, ma la decisione finale spetterà al tecnico portoghese dopo il ritiro estivo. Se il Milan riuscisse a completare tutte le operazioni in uscita previste, libererebbe una quota molto consistente del costo complessivo della rosa.
Proprio per questo motivo, l’eventuale cessione degli esuberi consentirebbe ai rossoneri di affrontare con maggiore serenità economica il resto della sessione estiva, aprendo la strada ad almeno altri quattro o cinque acquisti di livello senza compromettere gli equilibri finanziari del club