Massimiliano Allegri non è più legato al Milan: è arrivata l’ufficialità della risoluzione consensuale tra club e tecnico, promesso sposo del Napoli.
Si è chiusa definitivamente la vicenda legata al futuro di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese ha raggiunto l’accordo con il Milan per la risoluzione consensuale del contratto e può ora iniziare ufficialmente la sua nuova avventura sulla panchina del Napoli. Una separazione attesa da settimane e necessaria per permettere a entrambe le parti di voltare definitivamente pagina. I rossoneri hanno deciso di affidarsi a Ruben Amorim per ripartire.
Milan-Allegri, i dettagli: niente buonuscita

La fumata bianca è arrivata nel pomeriggio di ieri. Con la rescissione consensuale si conclude ufficialmente il secondo capitolo di Allegri sulla panchina rossonera. Secondo quanto riportato da la Repubblica, il Milan corrisponderà all’allenatore e ai membri dello staff che lasciano Milanello soltanto l’ultimo stipendio relativo al mese di giugno, chiudendo così ogni pendenza contrattuale. Fanno eccezione Maurizio Trombetta e Aldo Dolcetti, che non seguiranno Allegri nella nuova esperienza al Napoli.
Nel corso della trattativa è stata inoltre esclusa qualsiasi ipotesi di buonuscita. Lo stesso Allegri avrebbe preferito rinunciare a un indennizzo economico pur di svincolarsi immediatamente e poter firmare con il club partenopeo. Per il Milan, l’accordo rappresenta anche un alleggerimento del monte costi in vista della nuova stagione.
Allegri, ora tutto apparecchiato per Napoli: pronto un triennale
Archiviata l’esperienza rossonera, Allegri è pronto a legarsi al Napoli con un contratto triennale. L’intesa prevede un ingaggio da 4,5 milioni di euro netti a stagione, oltre ai bonus concordati. Manca ormai soltanto l’annuncio ufficiale del club di Aurelio De Laurentiis per inaugurare il nuovo corso tecnico degli azzurri.