Milan, Christopher Nkunku si candida a diventare una pedina preziosa utilizzabile in tutti i ruoli offensivi nel 3-4-2-1 del tecnico portoghese.
Il futuro di Rafael Leao continua a rappresentare uno dei principali interrogativi in casa Milan, ma le valutazioni di Ruben Amorim riguardano anche gli altri interpreti del reparto offensivo. Tra questi c’è Christopher Nkunku, arrivato in rossonero con grandi aspettative e che potrebbe trasformarsi in una delle pedine più duttili a disposizione del tecnico portoghese.
Il francese non è mai stato considerato ufficialmente sul mercato, ma la presenza di Leao e il progressivo recupero di Christian Pulisic sembravano poterlo relegare a un ruolo di secondo piano. Le amichevoli estive, tuttavia, hanno fornito indicazioni differenti: Nkunku ha mostrato segnali incoraggianti, trovando anche l’unico gol del Milan nelle sfide contro Inter e Chelsea, dal dischetto.
Nkunku, il jolly offensivo del Milan

Il 3-4-2-1 con cui inizierà la stagione il Milan potrebbe esaltare maggiormente le caratteristiche dell’ex Chelsea. In questo schieramento Nkunku potrebbe agire come uno dei due trequartisti, soprattutto partendo dalla posizione di centro-sinistra, sfruttando la tecnica nello stretto, la rapidità e la capacità di attaccare gli spazi che lo avevano consacrato ai tempi del Lipsia.
La concorrenza, però, resta di alto livello. Se Leao dovesse rimanere e Pulisic recuperasse la migliore condizione, entrambi partirebbero davanti nelle gerarchie. La loro eventuale discontinuità, però, potrebbe aprire spazi importanti per Nkunku, chiamato a sfruttare ogni occasione per convincere Amorim.
Il francese rappresenta inoltre una soluzione d’emergenza anche come centravanti. Lo scorso anno era arrivato a Milano proprio con l’idea di poter ricoprire quel ruolo e lo ha interpretato anche nel 3-5-2 di Massimiliano Allegri. Non sarebbe un attaccante centrale classico, ma una punta capace di abbassarsi, muoversi tra le linee e offrire caratteristiche differenti rispetto a un centravanti tradizionale. Soluzione che potrebbe venire addottata contro avversari specifici, soprattutto se dovesse rimanere il solo Camarda come sostituto naturale di Ramos.
Anche sulla trequarti destra può essere impiegato, seppur con qualche adattamento. Proprio questa polivalenza offensiva potrebbe trasformare Nkunku in una risorsa importante per Amorim: non necessariamente un titolare fisso, ma un giocatore capace di ricoprire praticamente tutte e tre le posizioni del reparto offensivo e di cambiare volto alla squadra a gara in corso.