Il centrocampista classe 2001 è sempre più lontano dal progetto rossonero: il Milan valuta la cessione per 18-22 milioni, Sarri osserva interessato.
Il futuro di Samuele Ricci al Milan è sempre più in bilico. Il centrocampista classe 2001 non rientrerebbe nei piani di Ruben Amorim, secondo quanto riportato da Matteo Moretto e Fabrizio Romano, e potrebbe quindi lasciare Milanello dopo appena una stagione.
Arrivato dal Torino nell’estate del 2025 per circa 23 milioni di euro, Ricci non è riuscito a imporsi con continuità nella sua prima annata in rossonero. Le presenze complessive sono state 31, ma solamente 11 da titolare, a conferma di un minutaggio inferiore alle aspettative.
Ricci, l’equivoco tattico della scorsa stagione

A condizionare il rendimento del centrocampista potrebbe aver contribuito anche il suo impiego tattico. Massimiliano Allegri lo ha utilizzato spesso come mezzala nel 3-5-2, un ruolo interpretato raramente nel corso della sua carriera e che non sembra esaltare al meglio le sue caratteristiche.
Ricci è infatti un giocatore abituato a muoversi soprattutto davanti alla difesa, dove può valorizzare qualità nel palleggio, capacità di lettura e gestione del possesso. La collocazione scelta nella passata stagione non gli ha permesso di esprimersi con continuità.
Ora, con il nuovo progetto tecnico di Amorim e un centrocampo particolarmente affollato, il Milan sembra aver fatto una scelta precisa: Ricci e Fofana non sarebbero considerati indispensabili per la prosecuzione del progetto.
Atalanta, Sarri cerca proprio un giocatore così
Tra le squadre interessate c’è l’Atalanta, che aveva già chiesto informazioni sul centrocampista al termine della scorsa stagione. All’epoca, però, ogni discorso era stato messo in stand-by, lasciando al nuovo allenatore la possibilità di valutare l’intera rosa.
Ora lo scenario è cambiato e l’asse Milano-Bergamo potrebbe tornare caldo. Maurizio Sarri è infatti alla ricerca di un centrocampista con caratteristiche simili a quelle di Ricci e potrebbe spingere per il suo arrivo a Bergamo.
L’Atalanta aveva inoltre sondato il terreno anche per Ardon Jashari, vecchio pallino del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. In quel caso, però, il Milan non sembra intenzionato ad aprire alla cessione.
Il Milan fissa il prezzo
Per Ricci, la valutazione rossonera dovrebbe aggirarsi tra i 18 e i 22 milioni di euro. Una cifra che permetterebbe al Milan di recuperare buona parte dell’investimento effettuato appena un anno fa e, soprattutto, di liberare risorse da reinvestire negli altri reparti.
Adesso si attendono nuovi contatti tra Milan e Atalanta per capire se l’interesse dei bergamaschi potrà trasformarsi in una vera trattativa. Sullo sfondo, però, restano altre società pronte a inserirsi.
Il futuro di Ricci sembra quindi sempre più lontano da Milanello: Amorim ha fatto la sua scelta, ora il Milan aspetta l’offerta giusta.