Carlo Pellegatti, giornalista e noto tifoso del Milan, è intervenuto a Radio Rossonera per parlare del futuro di Massimiliano Allegri.
Tiene banco il tema legato alla permanenza di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan nella prossima stagione. Ovviamente non legata ai risultati del tecnico, assolutamente ottimi, ma più a possibili divergenze con la dirigenza sul mercato, o all’arrivo di offerte allettanti. Tra le voci più ridondanti c’è sicuramente quella legata al possibile approdo dell’allenatore livornese al Real Madrid, per volontà di Florentino Perez.
Il tema è stato affrontato anche in giornata da Carlo Pellegatti, sempre informato sull’ambiente rossonero, intervenuto a “Radio Rossonera”.
Milan, le parole di Pellegatti sul futuro di Allegri

“Per il futuro di Allegri dipende semplicemente se il prossimo anno ci sarà condivisione o no. Se capirà che c’è condivisione rimarrà, altrimenti, se arriveranno altri André, andrà via”.
Derby.
“La partita del derby è Modric. Del Piero diceva: “Sono qui per vedere Modric”. Sergio Ramos è venuto qui per vedere Modric. Mandzukic è stato invitato da Modric. Quindi oggi Modric è il Maldini quando Beckham ha detto: “Voglio venire al Milan per provare l’emozione di giocare con Maldini”. Ecco perché quelli che “Oh Casemiro costa troppo” rappresentano la solita divisione del Milan.
Mercato.
“Al Milan l’anno prossimo serve un Casemiro, Modric può essere il giocatore che attira. Attenzione a non sottovalutare gli altri effetti di Modric. Marotta ha detto: “C’è Modric e il resto del campionato italiano”. Così superiore che i 40 anni ci sono, ma se guardo la partita ieri è difficile pensare che avesse più anni di Barella, in termini di corsa, tamponare, venire avanti, eccetera. Straordinario, è stata una grande intuizione di Tare. Se lasciassero fare! Un po’ meno André e un po’ più Casemiro, magari cambia qualcosa”.