Prima in Europa League da dimenticare per Milan: rossoneri sconfitti a San Siro dal Benfica di Marco Silva: Lukebakio e Kaminski condannano Amorim.
È un debutto da dimenticare quello del Milan in Europa League. I rossoneri di Amorim vengono battuti 0-2 dal Benfica a San Siro nella prima giornata della League Phase, incassando anche i fischi del pubblico al termine di una prestazione deludente. A decidere la sfida sono le reti di Lukebakio e Kaminski, con le Aquile di Marco Silva capaci di sfruttare le difficoltà degli avversari.
Davanti a oltre 65.000 spettatori, il Meazza torna a respirare l’atmosfera delle grandi serate europee. La sfida con il Benfica richiama alla memoria due storiche finali di Coppa dei Campioni vinte dal Milan proprio contro i lusitani: quella del 1963 con la doppietta di Altafini, presente questa sera allo stadio, e quella del 1990, decisa dal gol di Rijkaard. Il presente, però, racconta una storia completamente diversa.
Il Milan parte infatti con il freno a mano tirato e al 16′ il Benfica passa in vantaggio. Lukebakio riceve sulla fascia, salta Bartesaghi e trova il mancino vincente sul secondo palo, senza lasciare scampo a Maignan. I rossoneri faticano a reagire e rischiano seriamente di subire anche il raddoppio: al 23′ Sudakov colpisce il montante. L’unica risposta arriva da Terracciano, che dalla distanza costringe Trubin a intervenire.
Milan, Amorim cambia ancora ma il Benfica raddoppia

Amorim non gradisce quanto visto nei primi 45 minuti e prova a modificare la partita già all’intervallo. Entrano Gila e Pulisic, con il tecnico portoghese che tenta ancora una volta di correggere l’assetto iniziale attraverso i cambi. Il Milan appare più vivace e costruisce subito una grande occasione per il pareggio.
Al 51′, però, De Winter spreca una chance enorme: il difensore belga, servito in posizione favorevole, calcia incredibilmente fuori. Passano appena due minuti e arriva la punizione del calcio. Il Milan perde Kaminski nel cuore dell’area e l’attaccante del Benfica può controllare e battere Maignan per il 2-0.
Amorim prova immediatamente a reagire e manda in campo anche Moreira e Saelemaekers. Proprio quest’ultimo serve Pulisic, che calcia con grande potenza verso la porta, trovando però la risposta di Trubin sul proprio palo.
Nel finale c’è spazio anche per Rabiot, con Modric che resta in panchina. Il Milan continua a cercare almeno il gol che potrebbe riaprire la gara e, a dieci minuti dalla fine, l’asse Saelemaekers-Pulisic crea un’altra opportunità, ma ancora una volta Trubin si oppone.
Non arriva la reazione sperata. Il triplice fischio dell’australiano Gillett sancisce così il primo passo falso europeo della squadra di Amorim.
Il Milan comincia dunque la propria avventura in Europa League con una pesante sconfitta interna. A San Siro finisce 0-2 per il Benfica, in una serata nella quale i rossoneri hanno mostrato troppo poco per evitare i fischi del proprio pubblico.