Milan, Amorim ha parlato a SportMediaset durante la sosta: rotazioni, sistemi di gioco, Modric e le pressioni su Gonçalo Ramos al centro dell’intervista.
La sosta per gli impegni delle Nazionali ha permesso a Ruben Amorim di tracciare un primo bilancio del suo Milan. Il tecnico portoghese, intervistato da SportMediaset, ha analizzato l’avvio di stagione e si è soffermato anche sulle scelte che lo attendono alla ripresa, con un ottobre ricco di appuntamenti.
Milan, le parole di Amorim a SportMediaset

Uno dei temi principali riguarda la gestione della rosa. Con un calendario particolarmente intenso, il Milan sarà chiamato a dosare le energie, ma Amorim non sembra intenzionato a effettuare rotazioni soltanto per garantire minutaggio ai propri giocatori.
“Non so cosa succederà in merito alla rotazioni di squadre che farò dopo la sosta per le nazionali. Non sto pensando a dare spazio a tutti, ma a schierare sempre l’11 migliore per vincere ogni partita. È importante saper cambiare i sistemi di gioco, i principi però sono gli stessi. Non è questione di difendere a quattro a cinque o a tre. La squadra sa adattarsi e ha dimostrato di saperlo fare bene.
Quando noi giochiamo bene, è perché Modric gioca bene. Ci aspettiamo molto da lui non mi interessa la sua età. Mi interessa solo ciò che vedo in settimana e ciò che voglio vedere durante le partite. Gonçalo Ramos so che ha grandi pressioni, è un giocatore del Milan ed è giusto così. A questo deve abituarsi, io voglio solo che continui ad allenarsi come fa di solito”.
Modric al centro del progetto
Le parole dell’allenatore confermano inoltre il peso di Luka Modric all’interno del progetto rossonero. Per Amorim, l’età del centrocampista croato passa in secondo piano rispetto a quanto dimostrato quotidianamente in allenamento e durante le partite. Il tecnico sottolinea così l’importanza del Pallone d’Oro nella costruzione del gioco del Milan, affidandogli un ruolo centrale anche nella gestione della squadra.