Il tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani ha parlato a Sky Sport alla vigilia della sfida contro il Milan, soffermandosi anche su Cisse, allenato al Catanzaro.
Alberto Aquilani guarda alla sfida contro il Milan con la consapevolezza di dover affrontare una delle squadre più attrezzate del campionato. L’allenatore del Sassuolo, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha presentato la gara di domenica soffermandosi anche su alcuni dei protagonisti della sua rosa e su diversi giocatori già allenati in passato.
Sassuolo, Aquilani: “Esposito deve restare in Nazionale”
Tra i temi affrontati dal tecnico neroverde c’è Sebastiano Esposito, reduce dalla prima convocazione con la Nazionale italiana. Aquilani ha raccontato di aver spinto fin dal suo arrivo affinché l’attaccante puntasse al massimo traguardo.
“Gli ho messo in testa la Nazionale da quand’è arrivato. Non ci aspettavamo che venisse chiamato subito, ora gli dobbiamo mettere in testa che ci deve restare per tanti anni dato che ha l’età giusta per fare certe cose”.
L’allenatore si è poi soffermato sulle condizioni di Ismael Koné, ancora ai box dopo il grave infortunio rimediato durante il Mondiale. Il centrocampista rappresenta un’assenza importante per il Sassuolo, che attende il suo recupero senza voler accelerare i tempi.
“Lo aspettiamo. Il suo infortunio richiede tempo ma per noi sarà importante”.
Aquilani su Cisse

Aquilani ha parlato anche di Alphadjo Cisse, che il tecnico ha allenato nella passata stagione al Catanzaro. Ora i due potrebbero ritrovarsi da avversari nella sfida contro il Milan.
“Spero di vederlo poco in campo. Però mi fa piacere, è un ragazzo che ho avuto in un campionato difficile come la Serie B. Ho visto la sua crescita e sono felice”.
Spazio anche al ricordo di Jorge Jesus, allenatore avuto da Aquilani durante la sua esperienza allo Sporting Lisbona. Un rapporto professionale che il tecnico del Sassuolo ricorda positivamente.
“Ha idee chiare sul campo e con lui ho vissuto un’esperienza positiva”.
Sassuolo-Milan, Aquilani: “Domenica sarà un match difficile”
Infine, l’allenatore neroverde ha analizzato il livello della Serie A e presentato la sfida contro il Milan. Aquilani riconosce la crescita del campionato, ma non vuole partire battuto contro i rossoneri.
“Quest’anno il campionato è difficile e competitivo, c’è stato un miglioramento con le regole ed il ritmo è più alto. Domenica sarà un match difficile. Giocheremo contro una grande squadra ma abbiamo le nostre armi per competere e continuare a crederci”.