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Tresoldi show contro l’Inter: “Per me era come un derby”

Tresoldi show contro l’Inter: “Per me era come un derby”

Nicolò Tresoldi infermabile contro l’Inter in Champions League. Il Bruges espugna San Siro grazie alla tripletta del centravanti italo-tedesco.

Tanti gol e spettacolo a San Siro nel match di Champions League tra Inter e Bruges, match finito 4-3 in favore dei belgi. Il protagonista indiscusso della serata è stato Nicolò Tresoldi, centravanti italo-tedesco autore di una tripletta decisiva.

Il primo gol arrivato su rigore, con il classe 2004 nato a Cagliari glaciale dagli 11 metri, mentre le altre due marcature sono arrivate nella ripresa, con due tap-in da vero bomber: sfruttando prima l’uscita a vuoto di Josep Martinez, e poi facendosi trovare pronto dentro l’area piccola dopo la respinta del portiere spagnolo.

Super serata per Tresoldi alla prima a San Siro, che non ha mai nascosto la sua fede milanista. Tanto da definire ai microfoni di Sky Sport la partita contro i nerazzurri un “derby” personale. Di seguito le sue dichiarazioni nel post-gara.

Tresoldi e la notte da sogno contro l’Inter

Sapendo che sei milanista, ti informo che in studio ci sono mister Capello e Boban

“Sono nervoso più adesso che in campo, è stata una serata pazzesca, è stato un qualcosa di indescrivibile. Ho sognato tante volte una serata così, di fare tre gol, vincere qua a San Siro con tutta la mia famiglia qua, con tutti i miei amici, è fantastico”

Hai sempre detto che ami il Milan, sai che da stasera anche i milanisti ti conoscono.

“Ho ricevuto tanti messaggi alla fine della partita da parte dei tifosi milanisti che mi incitavano per fare gol e per vincere, sono contento di aver vinto prima di tutto per il Bruge e per tutti i tifosi e per il calcio belga, poi ovviamente un pochino per il derby, tanta roba (ride ndr). 

Cardinale Inter tresoldi

Una tua promessa sul Milan e la nazionale italiana.

“È una cosa grande, si parla tanto anche di cose non vere. Io so quello che ho detto, ho già raccontato tanto. Sono contento del percorso che sto facendo in Germania e poi vedremo, adesso sono un giocatore del Bruges e ci sono tanti attaccanti in Italia più forte di me. Spero che dopo stasera c’è un po’ di più di auto convinzione nei miei mezzi però vedremo”

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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