Il giornalista Franco Ordine ha analizzato la prestazione dei singoli del Milan nella solida vittoria in casa del Salisburgo in Europa League.
La bella e larga vittoria ottenuta dal Milan a Salisburgo ha lasciato buonissime indicazioni sia ad Amorim che agli addetti ai lavori per la prestazione offerta dalla squadra. All’indomani del primo successo rossonero in Europa League il giornalista Franco Ordine ha analizzato la prova dei singoli calciatori del Milan, concentrandosi sui progressi fatti da Ardon Jashari.
Milan, Ordine su Jashari: “Può spodestare Modric”

“Il viaggio in Austria si porta dietro infine una serie di non trascurabili effetti virtuosi. Cancella per qualche ora il tema del gol difficile: oltre ai 3 sigilli di Cisse, Ramos appena entrato segnala che col suo status di centravanti della nazionale portoghese, si può anche essere un filo egoisti e togliere magari a Jashari la possibilità di incorniciare una prova che deve far riflettere e far pensare che lo svizzero può davvero fare concorrenza a Modric in quel ruolo di scudo protettivo della difesa e di palleggiatore raffinato. I suoi lanci, nell’occasione, sono la prova più brillante di un talento tornato a disposizione del gruppo”.
Ordine sul ritorno in campo di Tomori:
“Il numero delle buone notizie non deve provocare giramenti di testa. Non è accaduto nulla di straordinario ma si è capito che, nella rosa a disposizione, ci sono risorse che possono essere utilizzate se riportare alla migliore condizione fisica. E qui ogni riferimento a Tomori è indispensabile perché l’inglese, lasciato ai margini e fuori rosa durante il per-campionato, e reintegrato solo successivamente può dare una mano alla compagnia. Pensare che inizialmente gli fu preferito Terracciano, ieri uscito per cartellino rosso pochi minuti dopo il suo ingresso, fa intendere quali rischi ha corso il Milan e lo stesso Amorim, probabilmente indirizzato da qualche cattivo consigliere”.