Ruben Amorim vorrebbe ritrovare al Milan il suo ex capitano allo Sporting, Morten Hjulmand. Per lasciarlo partire, il club lusitano chiede almeno 45 milioni di euro.
Il nuovo Milan di Ruben Amorim potrebbe ripartire da un volto già noto all’allenatore portoghese. Il nome in cima alla lista per rinforzare il centrocampo è infatti quello di Morten Hjulmand, regista e leader dello Sporting Lisbona, considerato il profilo ideale per guidare la mediana rossonera.
L’esperienza vissuta insieme in Portogallo ha rappresentato una svolta per il centrocampista danese. Arrivato dallo Sporting dopo l’ottima parentesi al Lecce, Hjulmand è diventato rapidamente uno dei punti di riferimento della squadra, fino a indossarne la fascia da capitano. Sotto la guida di Amorim ha compiuto un ulteriore salto di qualità, migliorando sia nella gestione del gioco sia nella leadership.
Milan, servono 45 milioni per Hjulmand

Hjulmand è legato allo Sporting da un contratto valido fino al 2028 e sulla carta è protetto da una clausola rescissoria da 80 milioni di euro. Tuttavia, secondo le indiscrezioni provenienti dal Portogallo, il centrocampista avrebbe ottenuto la scorsa estate una promessa dal club: in caso di permanenza per un’altra stagione, sarebbe stato ceduto nel 2026 davanti a un’offerta ritenuta congrua. La cifra individuata sarebbe di circa 45 milioni di euro, un importo nettamente inferiore rispetto alla clausola ma comunque molto elevato per le attuali disponibilità del Milan.
Non risultano ancora contatti ufficiali tra Milan e Sporting Lisbona né una trattativa impostata con l’entourage del giocatore, ma il gradimento tecnico del nuovo allenatore è totale. Molto dipenderà dalle prossime mosse della dirigenza rossonera: tra cessioni, risparmi sugli ingaggi e possibili sacrifici sul mercato, il Milan proverà a costruire il tesoretto necessario per regalare ad Amorim il regista attorno al quale immagina di far ruotare il suo nuovo centrocampo.