Il Milan ha già investito oltre 100 milioni per Ramos e Gila, ma ora serve una cessione importante: Leao resta il principale indiziato per finanziare il mercato.
Il mercato del Milan ha rallentato dopo i primi due importanti investimenti della sessione. Gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila hanno permesso a Ruben Amorim di aggiungere qualità rispettivamente all’attacco e alla difesa, ma per completare la rosa serviranno ancora almeno un paio di interventi.
Prima, però, la società dovrà necessariamente lavorare sul fronte delle uscite. Il nuovo allenatore sta sfruttando questo periodo per conoscere meglio i giocatori a disposizione e capire quali possano essere realmente funzionali al suo progetto tecnico.
Sono diversi i calciatori che potrebbero lasciare Milanello, da Ruben Loftus-Cheek a Filippo Terracciano. Il nome più importante, però, resta quello di Rafael Leao, dalla cui eventuale cessione il club rossonero punta a ricavare circa 60 milioni di euro.
Milan, Leao resta la chiave per sbloccare il mercato
Il portoghese aveva già manifestato la volontà di interrompere la propria esperienza in rossonero e l’arrivo di Amorim, suo connazionale, non sembra aver modificato la situazione. Il problema è che, finora, non sono arrivate offerte concrete dalle principali big europee.
La pista turca resta invece sullo sfondo, con il Fenerbahce particolarmente interessato, ma la destinazione non sembra convincere pienamente Leao. Il Milan attende quindi una proposta che possa soddisfare le proprie richieste e permettere di dare una svolta alla sessione.
Dopo la cessione, l’obiettivo sarà tornare a investire per completare la rosa e consegnare ad Amorim i rinforzi richiesti, soprattutto sulla trequarti.
Ramos e Gila, oltre 100 milioni senza cessioni

Il Milan aveva accelerato sul mercato dopo settimane di attesa, riuscendo a chiudere in rapida successione le operazioni per Ramos e Gila. Per i due cartellini il club ha sostenuto un investimento complessivo superiore ai 100 milioni di euro, senza che nel frattempo fosse stata perfezionata alcuna cessione significativa.
È proprio questo uno dei motivi per cui il mercato rossonero si è successivamente fermato. Dopo aver speso una cifra importante per i due nuovi acquisti, la società ha ora bisogno di generare entrate prima di poter affrontare altri investimenti pesanti.
Amorim aspetta quindi di conoscere definitivamente la rosa a disposizione, ma ha già individuato una delle principali necessità: un trequartista o un esterno offensivo di qualità, preferibilmente mancino.
Tra i profili valutati c’è quello di Matias Soulé. L’argentino non sembrerebbe rientrare nei piani di Gian Piero Gasperini, ma la Roma continua a mantenere una posizione rigida sul prezzo e non appare intenzionata a concedere sconti.