Camarda, Zeroli e Comotto tornano al Milan dopo i prestiti: i tre giovani cresciuti nel vivaio rossoneri sono preziosi anche per le future liste UEFA.
In attesa di capire chi sarà a guidare la costruzione del nuovo Milan i tifosi si augurano che possano venire valorizzati anche i giovani cresciuti a Milanello. In vista di una stagione che vedrà i rossoneri impegnati anche in Europa League, la società è pronta a valutare con attenzione i rientri di Francesco Camarda, Kevin Zeroli e Christian Comotto, tre giovani cresciuti nel vivaio che potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni.
Oltre all’aspetto tecnico, c’è infatti una questione regolamentare che potrebbe favorire la permanenza dei tre talenti. Nelle liste UEFA ogni club può registrare un massimo di 25 giocatori, ma almeno otto devono essere “localmente formati”. Di questi, quattro devono essere cresciuti nel settore giovanile della società e altri quattro in club della stessa federazione nazionale. I giocatori Under 21 che soddisfano determinati requisiti possono essere inseriti nella lista B, liberando spazio in quella principale. Per questo motivo avere elementi provenienti dal vivaio rappresenta un vantaggio strategico oltre che tecnico.
Milan, come è andata la stagione di Camarda, Comotto e Zeroli

Tra i profili più attesi c’è sicuramente Francesco Camarda. Il classe 2008 ha vissuto la sua prima vera esperienza in Serie A con la maglia del Lecce, collezionando 21 presenze e un gol nel massimo campionato italiano. Nonostante numeri ancora contenuti, il giovane attaccante ha accumulato esperienza preziosa confrontandosi con difensori di alto livello e confermando il proprio status di prospetto tra i più interessanti del calcio italiano.
Percorso di crescita positivo anche per Kevin Zeroli, che nella seconda parte della stagione ha trovato continuità alla Juve Stabia. Il centrocampista ha chiuso il campionato di Serie B con 16 presenze e 2 gol, mostrando personalità e siglando il gol che ha permesso ai campani di passare il 1° turno dei playoff.
Diverso ma altrettanto interessante il percorso di Christian Comotto. A soli 18 anni, il centrocampista ha trovato spazio con continuità allo Spezia, totalizzando 28 presenze in Serie B in un’annata sfortunata per i liguri, culminata con la retrocessione in Lega Pro.
Risorse anche per il presente del Milan?
La nuova dirigenza rossonera dovrà decidere se concedere un’altra esperienza in prestito ai tre giovani oppure inserirli gradualmente nella rosa della prima squadra. Molto dipenderà dalle valutazioni del nuovo allenatore durante il ritiro estivo.
In un Milan che dovrà affrontare una stagione lunga e ricca di impegni, profili come Camarda, Zeroli e Comotto potrebbero rappresentare molto più di semplici promesse. La loro crescita, unita ai vantaggi legati alle liste UEFA, potrebbe trasformarli in risorse preziose per allungare le rotazioni e costruire una rosa più equilibrata e sostenibile.