Il Milan ha cercato fino all’ultimo un difensore centrale: contatti per Tiago Gabriel e Scalvini, poi la decisione di reintegrare Tomori.
Il mercato del Milan si è chiuso senza il colpo in difesa che molti si aspettavano, ma la dirigenza rossonera ha effettivamente lavorato fino alle ultime ore per provare a inserire un nuovo centrale nella rosa di Ruben Amorim. L’obiettivo era aggiungere un elemento al reparto composto da Gabbia, De Winter, Gila e Pavlovic, considerati i principali riferimenti della retroguardia.
La pista più concreta ha riguardato Tiago Gabriel. Stefano Trinchera, responsabile dell’area tecnica del Lecce, ha confermato in conferenza stampa l’esistenza di contatti fino alla giornata di ieri per il difensore portoghese classe 2004, senza però nominare direttamente il Milan. I rossoneri avevano seguito con attenzione il giocatore, protagonista di una stagione di alto livello con la maglia giallorossa, ma la richiesta del Lecce ha rappresentato un ostacolo decisivo: almeno 25 milioni di euro per lasciarlo partire.
Milan, sondaggio anche per Scalvini

Nelle ultime ore il Milan ha valutato anche un’alternativa di maggiore esperienza in Serie A. Come rivelato da Marco Guidi, giornalista della Gazzetta dello Sport, durante il podcast La Tripletta, il club rossonero avrebbe contattato l’entourage di Giorgio Scalvini per verificare la possibilità di un trasferimento in extremis.
Anche questa soluzione, però, non ha trovato terreno fertile. L’Atalanta avrebbe fissato una valutazione molto elevata per il centrale classe 2003, aprendo a una trattativa soltanto davanti a un’offerta da almeno 40 milioni di euro. Una cifra che il Milan non ha ritenuto di poter investire nelle ultime ore della sessione.
Alla fine, dunque, nessun nuovo centrale è arrivato a Milanello. Dopo il gong la società ha optato per una soluzione interna, reintegrando Fikayo Tomori nel gruppo di Amorim. L’inglese, rimasto senza una sistemazione in Premier League, torna così a tutti gli effetti a disposizione dell’allenatore portoghese.