Le parole di Leao dal ritiro del Portogallo non hanno colto di sorpresa il Milan. Ma al momento mancano le offerte per il numero 10 rossonero.
La storia tra Rafael Leao e il Milan sembra essere arrivata al capolinea. Dopo sette stagioni vissute con la maglia rossonera, il talento portoghese ha infatti aperto pubblicamente all’addio dal ritiro del Portogallo, lasciando pochi dubbi sul proprio futuro.
Parole che, secondo la Gazzetta dello Sport non sono piaciute in casa Milan. Non tanto per il contenuto, visto che anche il board rossonero punta alla separazione in estate, ma più per la tempistica. In questo momento gli sforzi di Ibrahimovic e Cardinale sono tutti rivoluti alla celta del nuovo allenatore e della nuova dirigenza sportiva.
Come riferisce la Rosea, il Milan ha preso atto delle intenzioni di Leao e non ha problemi a metterlo sul mercato. Ma servono le giuste condizioni per lasciare andare il numero 10: il Diavolo non ha nessuna intenzione di svendere un asset prezioso per il club milanista. Anche se al momento non c’è la fila di club interessati per l’attaccante portoghese.
Milan, Leao via al giusto prezzo: Mondiali possibile vetrina

Le uniche squadre che hanno mosso i primi passi concreti con l’entourage del calciatore sono stati i club turchi, Galatasaray e Fenerbahce. Destinazione al momento poco gradita al giocatore, nonostante il Gala gli abbia promesso un compenso stagionale da 10 milioni di euro.
Il desiderio di Leao è di proseguire in un altro campionato europeo di prima fascia, come la Premier League. La speranza, sia del Milan che di Leao, è che il Mondiale alle porte possa cambiare il quadro generale. A suon di prestazioni convincenti e di gol con la maglia del Portogallo, Rafa può riaccendere l’interesse delle big d’Europa su di sé.
Milan, quanto puoi ricavare da Leao? Il suo valore residuo
Il costo a bilancio di Rafael Leao, stando all’ultimo rendiconto pubblicato dal Milan, era di 49,5 milioni di euro. Questo perché prima del rinnovo arrivato nel 2023, il Milan ha “comprato” la clausola di rivendita che spettava al Lille in caso di cessione del portoghese, versando nelle casse dei francesi 19,5 milioni milioni di euro. Gli stessi 19,6 milioni di euro che il Lille ha pagato allo Sporting Lisbona per saldare la multa imposta dal TAS in seguito alla rescissione unilaterale del calciatore nel 2018.
Al 30 giugno 2026, il valore residuo del numero 10 sarà di 11,2 milioni di euro. Qualsiasi cifra superiore porterà una plusvalenza. A questo andrà aggiunto anche il risparmio sullo stipendio, con Rafa che percepisce circa 5,5 milioni di euro netti all’anno. Se verrà ceduto dai 12 milioni in su, Rafa frutterà una bella plusvalenza ai rossoneri.