Il Milan Primavera crolla sotto i colpi dell’Atalanta e incassa la terza sconfitta consecutiva. Nella ripresa i tentativi di rimonta si infrangono anche sui legni.
Continua il momento complicato del Milan Primavera di Giovanni Renna, sconfitto dall’Atalanta nella sesta giornata di campionato. Per i rossoneri arriva così il terzo ko consecutivo, dopo quelli rimediati contro Roma e Verona. La squadra, che si presentava all’appuntamento con 7 punti in classifica, paga ancora una volta una disattenzione in fase di costruzione dal basso e non riesce a sfruttare le occasioni create nella ripresa, complice anche la prestazione del portiere avversario.
Il resoconto del match
La partita si sblocca già al 9’, quando un errore di Catalano compromette l’avvio del Milan. Il portiere rossonero perde il pallone in fase di impostazione e consegna a Ciapini un’occasione a porta vuota, che l’attaccante bergamasco trasforma senza difficoltà.
Una leggerezza che richiama quanto accaduto nella precedente sfida contro il Verona, confermando le difficoltà dei rossoneri nella gestione del pallone vicino alla propria area. Al 11’ Grassini finisce sul taccuino dell’arbitro, rimediando il primo cartellino giallo dell’incontro.
Il Milan prova a reagire e al quarto d’ora conquista una punizione dal limite, senza però riuscire a centrare lo specchio della porta. Al 20’ è invece l’Atalanta ad andare vicina al raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bosisio, classe 2009, anticipa tutti di testa e colpisce il palo.
Ruiz Valdivia firma il raddoppio, il Milan non molla
La ripresa si apre ancora nel segno dei padroni di casa, che al 46’ sfiorano la rete con uno schema su calcio d’angolo. Il gol arriva appena un minuto più tardi: Ruiz Valdivia trova la via della rete e porta l’Atalanta sul 2-0, rendendo ancora più complicata la missione dei ragazzi di Renna.
Il tecnico rossonero prova a cambiare l’inerzia della gara al 54’, inserendo Zaramella e Zanaga per dare nuova energia alla squadra. La reazione non tarda ad arrivare: al 60’ La Mantia colpisce il palo con una conclusione da posizione defilata, deviata prima di terminare sul legno.
Due minuti dopo è il capitano Cullotta a sfiorare il gol, con un colpo di testa che termina a pochi centimetri dal bersaglio. Il Milan aumenta la pressione e cerca di riaprire l’incontro, ma non riesce a concretizzare le opportunità costruite.

Terzo ko consecutivo per i rossoneri
Al 68’ Renna inserisce Colombo al posto di Mercogliano, nel tentativo di trovare nuove soluzioni offensive. Nei minuti conclusivi il Milan continua a spingere alla ricerca della rete che potrebbe riaccendere le speranze, ma la difesa bergamasca resiste e il risultato non cambia.
Per i rossoneri arriva così un’altra battuta d’arresto dopo quelle contro Roma e Verona. Gli errori in fase di impostazione e le occasioni non sfruttate pesano sul risultato finale, mentre Renna dovrà lavorare per interrompere la striscia negativa e rilanciare il cammino della squadra in campionato.