Protesta del tifo organizzato del Milan contro il caro biglietti per la trasferta di Udine. La Curva Sud annuncia il boicottaggio e il club si schiera dalla sua parte.
Scoppia la polemica in vista di Udinese-Milan, in programma domenica 25 ottobre alle 20:45 al Bluenergy Stadium. Al centro delle proteste c’è il prezzo dei biglietti, giudicato eccessivo dai sostenitori rossoneri.
La Curva Sud Milano e l’Associazione Italiana Milan Club (AIMC) hanno annunciato che non parteciperanno alla trasferta, invitando anche gli altri tifosi a disertare il settore ospiti. Una decisione che ha trovato il sostegno ufficiale del Milan, intervenuto sulla questione con un comunicato e una proposta per regolamentare i prezzi delle trasferte in Serie A.
Milan, la Curva Sud protesta contro il caro biglietti
La contestazione è iniziata con un comunicato congiunto della Curva Sud e dell’AIMC, nel quale i tifosi hanno denunciato il costo di 65 euro per assistere alla partita. Nel listino pubblicato dall’Udinese, tuttavia, il prezzo indicato per il settore ospiti è di 60 euro, mentre quello della Curva Sud dell’impianto friulano è di 65 euro.
Il malcontento riguarda soprattutto le differenze di prezzo applicate alle varie tifoserie. Secondo i gruppi organizzati rossoneri, per uno stesso settore ospiti alcune tifoserie pagano appena 20 euro, mentre altre si trovano a sostenere costi anche tre volte superiori. Una situazione già contestata nella passata stagione e che ha portato alla decisione di boicottare la trasferta di Udine.

Caro biglietti, il Milan sostiene i tifosi: la proposta alla Serie A
A prendere posizione è stata anche la società rossonera, che attraverso un comunicato ha espresso pieno sostegno alla protesta:
«AC Milan si schiera con fermezza con i propri tifosi nella loro battaglia contro i prezzi eccessivi dei biglietti per le partite in trasferta»
Il Milan ha sottolineato come seguire la propria squadra in trasferta comporti già spese importanti, tra viaggio, carburante, pedaggi ed eventuali pernottamenti. Per questo, il club ritiene necessario garantire condizioni economiche più eque a tutti i sostenitori. La società, sotto la guida di Gerry Cardinale, intende promuovere l’introduzione di un tetto massimo ai prezzi dei biglietti in trasferta a livello di campionato. Inoltre, il Milan si è detto pronto ad adottare una politica di reciprocità.
Inoltre, il Milan è pronto ad applicare prezzi più alti a San Siro per i tifosi delle società che imporranno tariffe eccessive ai sostenitori rossoneri, sempre nel rispetto delle normative vigenti. Gli eventuali ricavi aggiuntivi verrebbero destinati a Fondazione Milan, per finanziare iniziative benefiche a favore delle comunità locali.