Il Milan è atteso questa sera dalla sfida di Europa League sul campo del Bournemouth. Le parole di Amorim in conferenza stampa.
Milan, Amorim in conferenza stampa
Condizione Ramos.
“Goncalo Ramos non ha niente di che, nulla di preoccupante, è più che altro una precauzione, mentre Chukwueze è diverso, vedremo nei prossimi giorni. Tutte le squadre europee hanno problemi con gli infortuni, stiamo cercando di ruotare per evitarli il più possibile. Domani gioca Cisse, vedrete in quale ruolo”.
Il potenziale di Cisse.
“Penso che la cosa principale è di non fare troppa attenzione mediatica intorno ai giovani, non mettere loro troppa pressione. Noi come club dobbiamo aiutare a comprendere che il calcio è una montagna russa, può succedere tutto. Lui sta al 50% del potenziale, gioca con entrambi i piedi ma non sta facendo ancora moltissime cose che deve imparare a fare giocando e con l’età, quindi lasciamolo tranquillo e diamogli tempo e calma di crescere”.

L’importanza della partita.
“Ogni partita è decisiva, siamo alla terza e dobbiamo giocarne molte, affronteremo una squadra di una certa qualità, con un certo passo, velocità e capacità nelle transizioni. Partita importante per comprendere il nostro livello, non è decisiva ma sicuramente è un ottimo spunto per vedere a che punto siamo, se riusciamo a tenere il loro ritmo”.
L’esperienza al Manchester United
“In generale penso che la cosa importante è che io sia qui come tecnico del Milan. Posso solo dire che ho amato lo United e l’atmosfera, le cose sono andate in un certo modo e non cambia nulla, io sono andato avanti e sono arrivato qui al Milan e mi concentro sul mio lavoro, la mia vita, i miei ragazzi. Non importa cosa è successo a Manchester. Ho più esperienza ma sono la stessa persona”.
Milan, Amorim in conferenza sul Bournemouth: “Hanno identità chiara”
“Sono cambiati in piccoli dettagli che non menzionerò, ma hanno lo stesso ritmo, lo stesso stile di Rose, la grande qualità nell’uno contro uno e hanno preso giocatori molto interessanti. Non ci sono molte cose diverse, hanno un’identità chiara e per noi sarà un test importante nelle rotazioni per lottare per la vittoria”
Estupinan o Bartesaghi.
“Si tratta di scelte tecniche e cose che vedo in allenamento: Bartesaghi è un corridore, Estupinan è un collettore e crea equilibrio. Si stanno alternando, domani giocherà uno e con l’Udinese vedrete l’altro, ma dipende dalla partita”.
Rabiot e le sue parole.
“Ogni partita ha una storia a sé, non possiamo sapere cosa succederà rispetto a quella precedente. Abbiamo avuto il possesso dopo il 3-1, ma dobbiamo migliorare e capire alcune cose dal punto di vista tattico e tecnico. Non abbiamo nulla da dimostrare ma pensare solo a vincere domani e se non abbiamo più infortuni allora meglio”.