Il Milan perde tre pedine importanti proprio alla vigilia della sfida contro l’Udinese. Mario Gila, Adrien Rabiot e Diego Moreira non saranno a disposizione di Ruben Amorim.
Perde pezzi il Milan di Amorim. La trasferta di Udine si presenta più in salita del previsto per i rossoneri: la vigilia del match del Bluenergy è stata particolarmente negativa per il Milan.
Mario Gila, Adrien Rabiot e Diego Moreira non saranno a disposizione questa sera: la notizia, anticipata da Sky Sport, è stata confermata dal club rossonero. Un’improvvisa emergenza che riduce le alternative a disposizione dell’allenatore, costretto a rivedere i propri piani per il prossimo impegno di campionato.
Milan, i motivi degli stop: le condizioni dei tre assenti
I problemi fisici dei tre giocatori sono differenti. Adrien Rabiot ha accusato un affaticamento al polpaccio dopo la partita contro il Bournemouth, mentre Diego Moreira deve fermarsi a causa di un affaticamento al flessore sinistro.
Diversa la situazione di Mario Gila, alle prese con un’infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra. Tre indisponibilità che arrivano in un momento delicato e complicano ulteriormente le scelte di Amorim, già chiamato a gestire le energie della squadra dopo l’impegno europeo.
I tempi di recupero saranno definiti con maggiore precisione nelle prossime ore. Per la partita contro l’Udinese, però, la situazione appare ormai delineata: salvo sorprese, nessuno dei tre sarà disponibile.
La probabile formazione del Milan contro l’Udinese

Le assenze restringono sensibilmente il ventaglio di soluzioni per il tecnico portoghese. Tra i pali è atteso Mike Maignan, mentre in difesa Fikayo Tomori, Koni De Winter e Strahinja Pavlovic dovrebbero comporre il reparto arretrato.
Sulle corsie esterne, Hutchinson potrebbe agire da una parte, mentre sull’altro lato resta aperto il ballottaggio tra Pervis Estupiñán e Davide Bartesaghi. In mezzo al campo, Luka Modric dovrebbe essere affiancato da Yunus Musah, con Rabiot costretto a dare forfait.
Anche in attacco le opzioni sono limitate. Christian Pulisic e Gonçalo Ramos sono candidati a partire dal primo minuto, mentre resta da individuare l’ultimo interprete del reparto tra Alphadjo Cissè e Jashari.
Cissè o Jashari, il dubbio tattico di Amorim
La scelta tra Cissè e Jashari potrebbe influenzare anche l’assetto complessivo della squadra. Con lo svizzero in campo, Amorim potrebbe optare per un 4-3-3, avanzando Hutchinson e puntando su una struttura più equilibrata a centrocampo.
L’eventuale impiego di Cissè consentirebbe invece al Milan di adottare una soluzione più offensiva, aumentando le opzioni in fase di spinta. Una decisione che il tecnico dovrà prendere tenendo conto delle poche alternative rimaste a disposizione.
L’emergenza impone quindi al Milan di trovare nuove soluzioni senza tre giocatori importanti. Le ultime valutazioni chiariranno gli ultimi dubbi, ma contro l’Udinese Amorim sarà chiamato a fare di necessità virtù per schierare una formazione competitiva nonostante le numerose assenze