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Milan, i primi giorni di Amorim: intensità, ma anche tanto pallone

Milan, i primi giorni di Amorim: intensità, ma anche tanto pallone

I primi giorni di raduno del Milan a Milanello caratterizzano il modo di allenare di Ruben Amorim. Il tecnico portoghese sta già trasmettendo al gruppo le sue idee.

Sono trascorsi dieci giorni dall’arrivo di Ruben Amorim a Milano. Il tecnico portoghese, sbarcato in città lo scorso 6 luglio e presentato ufficialmente dopo l’incontro con Gerry Cardinale, ha iniziato il lavoro sul campo con il raduno del 13 luglio, inaugurando una nuova era in casa rossonera. In pochi giorni ha già iniziato a trasmettere la propria identità, sia dal punto di vista tattico sia nella gestione del gruppo.

Milan, i dogmi del calcio di Amorim

La parola chiave di questa prima fase di preparazione è intensità. Amorim ha scelto, almeno per il momento, di evitare le classiche doppie sedute, concentrando il lavoro prevalentemente nelle ore mattutine. Una scelta che non significa carichi ridotti, anzi: ogni esercitazione viene svolta a ritmi elevatissimi, con l’obiettivo di aumentare rapidamente condizione atletica e velocità di esecuzione.

Una delle principali novità riguarda il metodo di allenamento. Il pallone è protagonista praticamente in ogni esercitazione, con pochissime corse senza palla. Il tecnico portoghese preferisce sviluppare la preparazione atletica attraverso possessi, partitelle a tema e lavori tecnico-tattici ad alta intensità, un’impostazione che caratterizza da sempre il suo modo di lavorare.

Il 3-4-2-1 e il patto con la squadra

Fin dal primo allenamento aperto ai tifosi, Amorim ha schierato il Milan con il suo ormai riconoscibile 3-4-2-1, sistema di gioco destinato a diventare il punto di riferimento della stagione rossonera. In questi giorni lo staff tecnico sta lavorando soprattutto sui movimenti coordinati dei tre difensori, sulle catene laterali e sulle rotazioni dei due trequartisti alle spalle della punta.

Parallelamente al lavoro tattico, Amorim sta cercando di costruire un rapporto diretto con il gruppo. Nel suo primo discorso alla squadra ha voluto trasmettere immediatamente un messaggio chiaro: sarà il primo a difendere i propri giocatori, ma pretende in cambio impegno totale, disciplina e professionalità. «Per qualsiasi cosa abbiate bisogno sono qui. Vi difenderò se avrete ragione», ha detto ai calciatori, sottolineando l’importanza della fiducia reciproca. Il clima all’interno di Milanello viene descritto come molto positivo. .

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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