Nkunku lascia il Milan e torna al Lipsia: ecco quanto risparmia il club rossonero e quale potrebbe essere la plusvalenza in caso di riscatto.

Il Milan ha ufficializzato la cessione di Christopher Nkunku al Lipsia. L’attaccante francese lascia temporaneamente il club rossonero con la formula del prestito e diritto di riscatto, tornando così nella squadra tedesca che lo aveva lanciato ai massimi livelli. L’operazione non rappresenta soltanto una scelta legata alle esigenze tecniche della rosa. La partenza di Nkunku produce infatti effetti anche sul bilancio del Milan, sia per quanto riguarda i costi della stagione 2026/27 sia in prospettiva, qualora il Lipsia decidesse di esercitare il diritto di riscatto.
Nkunku-Lipsia, il comunicato ufficiale del Milan
Il club rossonero ha annunciato l’operazione attraverso una nota ufficiale: “AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, con diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Christopher Nkunku a RB Leipzig fino al 30 giugno 2027. Il Club ringrazia Christopher per la professionalità e l’impegno dimostrati e gli augura le migliori soddisfazioni personali e sportive per questa nuova esperienza”.
Milan, quanto vale il risparmio con la cessione di Nkunku?
L’aspetto finanziario dell’operazione è particolarmente interessante. Secondo i calcoli riportati da Calcio e Finanza, Nkunku avrebbe avuto un peso superiore ai 16,6 milioni di euro sui conti del Milan per la stagione 2025/26, considerando la quota di ammortamento e lo stipendio lordo. La formula concordata con il Lipsia prevede, secondo le cifre riportate, un prestito oneroso da 3,5 milioni di euro, mentre il club tedesco dovrebbe farsi carico del 50% dello stipendio del calciatore. Considerando questi elementi, il Milan potrebbe ottenere un risparmio complessivo superiore agli 8,1 milioni di euro nell’esercizio in corso. Un effetto importante per i conti rossoneri, soprattutto nell’ottica di una gestione sempre più attenta dei costi della rosa.

Nkunku, quanto può essere la plusvalenza per i rossoneri?
Il secondo aspetto da considerare riguarda invece l’eventuale riscatto da parte del Lipsia. Attualmente, secondo i dati riportati da Calcio e Finanza, Christopher Nkunku presenta un valore residuo a bilancio di 29,6 milioni di euro. La cifra è destinata a ridursi nel corso della stagione, arrivando a circa 22,2 milioni di euro al 30 giugno 2027. Se il Lipsia dovesse esercitare il diritto di riscatto fissato a 28,5 milioni di euro, il Milan potrebbe quindi registrare una plusvalenza di circa 6,3 milioni di euro. A questa cifra andrebbe inoltre aggiunto il beneficio economico già ottenuto attraverso il prestito oneroso e la copertura parziale dello stipendio da parte del club tedesco.
Operazione Nkunku importante anche per il bilancio
La cessione di Nkunku al Lipsia assume quindi un significato che va oltre il semplice mercato. Il Milan riesce infatti a ridurre il peso economico del giocatore sulla stagione e, allo stesso tempo, mantiene la possibilità di ottenere un’ulteriore entrata qualora il club tedesco decidesse di acquistarlo a titolo definitivo. In caso di riscatto, l’operazione potrebbe dunque tradursi complessivamente in un risparmio superiore agli 8 milioni di euro per la stagione e in una plusvalenza stimata di 6,3 milioni. Per il Milan si tratta di una soluzione che consente di alleggerire il monte costi e mantenere aperta la prospettiva di una cessione definitiva, con ulteriori benefici sul bilancio rossonero.