Milan, dopo aver scelto Amorim per la panchina c’è anche un accordo di massima con Markus Krösche per la dirigenza: ora resta da convincere l’Eintracht Francoforte a liberarlo.
Il dirigente tedesco è sempre più vicino ai rossoneri. L’attuale head of Football dell’Eintracht Francoforte ha definitivamente staccato Devin Özek del Fenerbahçe e Ramon Planes nelle preferenze del board del Milan. Intesa raggiunta sui principali aspetti del progetto, ma serve trovare un accordo con il club tedesco.
Il Diavolo avrebbe infatti già raggiunto un accordo di massima con il dirigente tedesco, protagonista nelle ultime settimane delle discussioni relative al nuovo progetto tecnico. Krösche avrebbe inoltre partecipato attivamente alle valutazioni sul futuro allenatore, mostrando a sorpresa una preferenza per Ruben Amorim rispetto a Oliver Glasner (con cui ha lavorato proprio all’Eintracht).
Milan, l’Eintracht pronta al braccio di ferro?

L’ostacolo principale resta però rappresentato dall’Eintracht Francoforte. Il dirigente è infatti legato al club tedesco da un contratto valido fino al giugno 2028 e la società non sembra intenzionata a lasciarlo partire senza un adeguato indennizzo economico.
A confermarlo è stato anche Mathias Beck, presidente del consiglio di sorveglianza dell’Eintracht, che in un’intervista rilasciata alla BILD ha dichiarato come il Milan non abbia ancora contattato ufficialmente il club per discutere della posizione di Krösche. Una versione che, almeno per il momento, raffredda l’idea di una trattativa già entrata nella fase conclusiva.
Esiste però un dettaglio contrattuale che potrebbe rivelarsi decisivo. Nel contratto del dirigente tedesco sarebbe infatti presente una clausola rescissoria da circa 5 milioni di euro, valida fino all’inizio della prossima stagione. Una cifra che il Milan sarebbe disposto a prendere in considerazione pur di assicurarsi uno dei dirigenti più apprezzati del panorama europeo.
Qualora la clausola non venisse esercitata entro i termini previsti, Krösche maturerebbe un bonus economico con l’Eintracht. Un aspetto che, secondo le indiscrezioni, non influenzerebbe però in maniera significativa la sua volontà di trasferirsi in rossonero. La sensazione è che il dirigente tedesco sia sempre più attratto dall’idea di partecipare alla ricostruzione del Milan e di guidare un nuovo progetto sportivo. Nelle prossime settimane saranno quindi fondamentali i contatti tra i due club per capire se l’accordo potrà trasformarsi in una fumata bianca definitiva.