Diego Moreira è il tassello che Ruben Amorim aspettava per dare una fisionomia sempre più definita al suo nuovo Milan.
L’esterno belga, arrivato dallo Strasburgo per una cifra che tra parte fissa, futura rivendita e bonus può sfiorare i 70 milioni di euro, rappresenta uno degli investimenti più importanti della campagna acquisti rossonera e potrebbe modificare in maniera significativa le gerarchie offensive.
Il Milan ha deciso di puntare forte su un giocatore ancora giovane, classe 2004, considerato tra i profili più interessanti del panorama europeo. Un investimento che testimonia la volontà della società di costruire una squadra profondamente modellata sulle idee del tecnico portoghese, nonostante la mancata qualificazione alla Champions League.
Milan, Moreira jolly perfetto per il 3-4-2-1
Nel sistema di Amorim, Moreira può ricoprire diverse posizioni. Il suo ruolo naturale resta quello di esterno offensivo a sinistra, dove può sfruttare velocità e capacità nell’uno contro uno per puntare l’uomo, cercare il fondo oppure accentrarsi sul piede mancino.
Il belga può però partire anche dalla fascia destra, con la possibilità di rientrare verso il centro e partecipare alla costruzione offensiva. Un’altra soluzione è quella di utilizzarlo come sottopunta, alle spalle di un centravanti, sfruttandone tecnica e capacità di giocare tra le linee.
Una duttilità che lo rende particolarmente prezioso per Amorim e che permette al tecnico di modificare gli interpreti senza necessariamente cambiare il proprio sistema di gioco.
Leao, lo spazio si restringe sempre di più

L’arrivo di Moreira incide inevitabilmente anche sul futuro di Rafael Leao. Già durante il precampionato Amorim aveva sperimentato Alexis Saelemaekers nella posizione abitualmente occupata dal portoghese, un segnale importante sulle nuove gerarchie.
Ora, con l’arrivo di un esterno mancino acquistato per una cifra così importante, la concorrenza aumenta ulteriormente. Moreira può infatti occupare proprio quella zona di campo e rappresenta un investimento destinato ad avere un ruolo centrale nel nuovo progetto rossonero.
Per Leao, quindi, l’addio al Milan appare sempre più probabile. Il club dovrà trovare una soluzione entro la fine del mercato, con la necessità di individuare una destinazione capace di soddisfare le richieste economiche della società. La Premier League rimane però il grande desiderio di Leao e nelle prossime settimane potrebbero emergere nuove opportunità: sullo sfondo resta l’Arabia Saudita.