Panchina Milan, Oliver Glasner resta il favorito dopo il faccia a faccia andato in scena ieri. Pochettino e Slot le alternative più credibili.
A quasi 10 giorni dalla fine della stagione il casting per la panchina del Milan resta ancora aperto. I rossoneri, dopo il no di Iraola diretto verso il Liverpool, hanno ristretto le ricerche per la prossima guida tecnica a 3/4 nomi, tutti provenienti dall’estero. Al momento, anche a seguito dell’incontro andato in scena ieri, il favorito resta l’ex Crystal Palace Oliver Glasner.
Il meeting con il tecnico austriaco è stato giudicato positivamente sia lato club che lato allenatore, ma non si è ancora arrivati ad una stretta di mano definitiva. Sono previsti nuovi contatti, ma molto del suo futuro eventuale in rossonero potrebbe passare dalla decisione di Cardinale su Ralf Rangnick. L’attuale commissario tecnico dell’Austria ha fatto presente le sue condizioni per accettare la proposta del Milan.
Milan, Pochettino e Slot in 2° piano

Restano ancora in corsa per la panchina del Milan anche Mauricio Pochettino e Arne Slot.
Il primo ha il non piccolo impedimento di non potersi liberare prima della fine dei Mondiali: l’ex Tottenham dovrà guidare gli Stati Uniti padroni di casa nella Coppa del Mondo. Nonostante questo il tecnico sarebbe molto tentato dall’offerta del Milan, come manifestato nei primi contatti avuti con la società rossonera.
C’è poi la suggestione Arne Slot. L’olandese è stato accostato insistentemente alla panchina del Milan. Il suo stile di gioco sarebbe molto da Ibrahimovic. In particolare proprio lo svedese starebbe caldeggiando il suo nome con Cardinale. Qui il nodo è legato dall’ingaggio: Slot è ancora sotto contratto con i Reds, dove percepisce un compenso di 8 milioni di euro netti. In tal senso fondamentale potrebbe essere l’intermediazione di Rafaela Pimenta, agente sportivo in ottimi rapporti con Ibrahimovic.