Dopo Gonçalo Ramos e Gila il Milan non vuole fermarsi sul mercato. Cardinale vuole regalare altri rinforzi a Ruben Amorim.
Il Milan non sembra intenzionato a fermarsi dopo i primi due grandi colpi dell’estate. Con Gerry Cardinale sempre più coinvolto in prima persona nelle strategie del club, i rossoneri hanno già investito 75 milioni di euro per assicurarsi Gonçalo Ramos e sono ormai vicini a chiudere anche l’operazione che porterà Mario Gila a Milanello.
L’arrivo del difensore della Lazio dovrebbe costare 25 milioni di euro più 5 di bonus, portando così gli investimenti complessivi del Diavolo a sfiorare quota 100 milioni già nelle prime settimane di mercato. La nuova dirigenza e il nuovo corso tecnico guidato da Ruben Amorim stanno imprimendo una netta accelerazione alle strategie rossonere. Dopo aver sistemato il reparto offensivo con l’acquisto del centravanti portoghese, il Milan è pronto a rinforzare anche la difesa con Gila, superando la concorrenza di Napoli e Atalanta.
Se anche quest’ultima operazione dovesse andare in porto, il Milan raggiungerebbe i 100 milioni di euro investiti in questa finestra estiva, confermandosi tra i club più attivi del campionato italiano, alle spalle soltanto del Como per spesa complessiva.
Milan, Inacio resta il sogno per la difesa

Il mercato rossonero, però, non si fermerà qui. Per completare il reparto arretrato continua a piacere molto anche Gonçalo Inácio, difensore dello Sporting Lisbona che Ruben Amorim conosce perfettamente dopo averlo allenato in Portogallo.
L’operazione resta complessa per la valutazione superiore ai 40 milioni di euro, ma il tecnico portoghese continua a mantenere i contatti con il giocatore per convincerlo ad accettare il progetto rossonero.
Le alternative
Tra i profili monitorati c’è anche il giovane Victor Valdepeñas del Real Madrid, assistito dallo stesso procuratore di Mario Gila, mentre nelle ultime settimane è stato proposto anche John Stones, svincolato dopo la fine della sua esperienza al Manchester City. L’inglese rappresenterebbe un’opportunità di alto livello sotto il profilo tecnico e dell’esperienza, ma il suo ingaggio viene ritenuto troppo elevato e, almeno per il momento, non scalda particolarmente la dirigenza di via Aldo Rossi.