Ruben Amorim ha analizzato l’1-1 uscito fuori dalla gara contro l’Inter a Perth ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico del Milan promuove la prestazione della squadra. Parole anche su Leao, Saelemaekers e sul ricordo di Franco Baresi.
Il primo derby stagionale tra Milan e Inter si è chiuso sull’1-1 all’Opus Stadium di Perth, ma per Ruben Amorim il risultato passa in secondo piano rispetto alle indicazioni raccolte sul campo. Al termine della sfida contro la squadra di Cristian Chivu, il nuovo allenatore rossonero ha analizzato la prestazione ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sui progressi della squadra e sugli aspetti ancora da migliorare.
Milan, le parole di Amorim dopo il derby
Analisi della prestazione.
“Un pareggio, ma non credo che sia importante il risultato, ma la partita. L’importante è il fatto che non abbiamo perso. Ma la cosa più importante è migliorare come squadra. Credo che abbiamo cominciato molto bene, pressato molto bene. Ma l’Inter è una squadra con tanta esperienza e hanno capito subito cosa stavamo facendo. Abbiamo sofferto un po’ alla fine del primo tempo e all’inizio del secondo.
Abbiamo migliorato con la palla e quando miglioriamo con la palla miglioriamo anche senza palla. Penso che negli ultimi 20 minuti della partita abbiamo giocato bene. È stato un buon test e penso che abbiamo bisogno di più partite. Abbiamo bisogno di vedere tutti i giocatori e oggi è stato un buon test”.
Lavoro tattico.
“Penso che si possa vedere come vogliamo ritrovare il pallone velocemente. Stiamo cercando di costruire molto da dietro senza prendere gli stessi rischi che abbiamo preso contro il Celtic. Quando abbiamo perso tanto possesso vicino alla nostra area. È stato una buona partita fisicamente, dobbiamo lavorare tanto. Ma penso che abbiamo giocato bene”.
Amorim su Leao: “È uno dei tanti, conta la squadra”

Inevitabile anche una domanda su Rafael Leao, ancora al centro delle indiscrezioni di mercato. Amorim ha però ribadito di voler mantenere il focus sul collettivo: “Come ho detto in conferenza stampa, se sei uno dei giocatori che gioca per il Milan sei fortunato. Deve divertirsi, si sta divertendo, ma è solo un giocatore in più nella squadra. Il focus è sulla prestazione della squadra, aiutare la squadra è importante. Ma è lo stesso di Nkunku, Ramos, Camarda. Francesco ha corso tanto oggi. Sto vedendo una squadra e i giocatori che stanno lavorando all’interno della squadra”.
Aspetti da migliorare.
“Tutto, soprattutto con la palla. Perché se abbiamo più possesso, se controlliamo più il gioco, soffriremo di meno. Ma è qualcosa che richiede tempo, su cui lavorare. Ma se ti devo dire una cosa, a proposito di questa partita, dobbiamo avere più tempo il possesso per controllare meglio la partita”.
Prestazione di Saelemaekers.
“Sono professionisti. Voglio ancora dire che l’anno scorso sono stati molto ben allenati dal mister Allegri e posso vederlo ma sono stati soltanto 30 minuti. All’inizio del secondo tempo, la nostra squadra è stata più stretta, perché volevamo pressare molto più alto. Abbiamo cambiato il modo di giocare”.
Infine, un pensiero è andato ancora a Franco Baresi, scomparso nei giorni scorsi: “Abbiamo visto tutte le immagini ieri dei funerali. È stato un giocatore speciale, ma più che un giocatore speciale, è stato una persona speciale. Ci mancherà molto, ma l’unica maniera per ricordare una persona come lui e fare le cose bene, è spingere per il nostro club, mettere il nostro club nel posto giusto come merita”.