Milan, scoppia il caso sul rientro posticipato di Maignan e Rabiot. Il giornalista rossonero Carlo Pellegatti critica la gestione del rientro dei due francesi.
Il caso Mike Maignan-Adrien Rabiot continua a far discutere in casa Milan. I due francesi hanno infatti deciso di posticipare di alcuni giorni il rientro dalle vacanze e torneranno a disposizione a Milanello soltanto una settimana prima dell’esordio in campionato contro il Torino.
Una scelta che ha alimentato il malumore di una parte della tifoseria rossonera, soprattutto considerando il comportamento di altri big della Serie A. Basta citare Lautaro Martinez e Marcus Thuram, ad esempio, che sono già tornati ad allenarsi con l’Inter.
In questo scenario è intervenuto il noto giornalista e tifoso rossonero Carlo Pellegatti, che ha spostato il focus dalle responsabilità dei giocatori a quelle della società, interrogandosi sulla gestione della situazione da parte del club.
Milan, Pellegatti attacca la dirigenza

Pellegatti non ha nascosto la propria amarezza per quanto accaduto, mettendo soprattutto in discussione la capacità della dirigenza di intervenire con autorevolezza nei confronti dei due calciatori.
“Chi è che avrebbe dovuto chiamare con autorevolezza Maignan e Rabiot? Amorim che non li conosce? Lo staff di Amorim? I dirigenti che in questo momento stanno facendo mercato?. Sono amareggiato perché tutti noi soffriamo e disputiamo per il nostro caro Milan, e i protagonisti che dovrebbero aiutarci nell’entusiasmo sembrano dei pompieri che ci han buttato acqua ghiacciata”.
Una critica che arriva in un momento particolarmente delicato per il Milan, alle prese con una profonda riorganizzazione societaria e tecnica.
Maignan e Rabiot, rientro a una settimana dall’esordio
Il punto centrale resta però la tempistica. I due francesi saranno a disposizione di Ruben Amorim soltanto pochi giorni prima della prima gara ufficiale della stagione.
Una situazione che inevitabilmente riduce il tempo a disposizione del tecnico portoghese per lavorare con due elementi importanti della rosa e alimenta il confronto con altre realtà del campionato, dove alcuni protagonisti hanno scelto di rientrare prima dalle vacanze.
Il caso Maignan-Rabiot, dunque, non riguarda soltanto la condizione fisica dei due giocatori. Per Pellegatti rappresenta soprattutto un segnale sulla gestione e sull’autorevolezza del nuovo Milan.